05/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/13/2026 04:19
(Arv) Venezia, 13 maggio 2026
"La proiezione del docufilm in programma, oggi, a Palazzo Ferro-Fini, rappresenta un'importante occasione di riflessione pubblica su uno dei temi più delicati e profondi che attraversano la nostra società: il fine vita. Dietro ogni dibattito legislativo, dietro ogni posizione politica, esistono persone reali, famiglie, sofferenze, paure e domande che meritano rispetto, ascolto e umanità. Nel corso della scorsa legislatura, in Veneto si è sviluppato un confronto intenso attorno alla proposta di legge sul fine vita. Un confronto che, pur nella diversità delle sensibilità etiche e culturali, ha avuto il merito di riportare al centro la dignità della persona e il valore dell'autodeterminazione nei momenti più difficili dell'esistenza". Con queste parole Sonia Brescacin presidente del gruppo Misto a palazzo Ferro-Fini.
"Oggi più che mai è necessario affrontare questo tema con equilibrio, senza contrapposizioni ideologiche e senza trasformare il dolore umano in terreno di scontro politico. Le istituzioni - evidenzia Brescacin - hanno il compito di accompagnare, non di giudicare; di offrire strumenti, tutele e vicinanza a chi vive condizioni di sofferenza irreversibile".
"Sostenere un possibile provvedimento sul fine vita non significa sminuire il valore della vita stessa. Significa, al contrario, riconoscere la complessità della condizione umana e affermare il principio che ogni persona debba poter affrontare l'ultima fase della propria esistenza con dignità, consapevolezza e libertà, sempre all'interno di un quadro normativo rigoroso e rispettoso. Parallelamente, è fondamentale continuare a investire nelle cure palliative, nel sostegno psicologico, nell'assistenza alle famiglie e nella medicina territoriale, affinché nessuno si senta mai solo di fronte alla sofferenza. Il compito della politica - commenta Brescacin - non è imporre una visione unica su temi così intimi, ma costruire percorsi di responsabilità, equilibrio e civiltà istituzionale. Per questo momenti culturali e di approfondimento come quello di oggi assumono un valore prezioso: aiutano la comunità a comprendere, a confrontarsi e a maturare una riflessione autentica, lontana dagli slogan".
"Il Veneto ha sempre dimostrato sensibilità e attenzione verso i diritti delle persone e la qualità dei servizi sanitari. Continuare a discutere con serietà e rispetto del fine vita - conclude Brescacin - significa essere all'altezza di questa tradizione civile e umana".