05/05/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/05/2026 08:22
Il Cinema Rosebud aderisce all'evento nazionale, organizzato dalla casa di distribuzione Mescalito Film, che mercoledì 6 maggio alle ore 21 vedrà la proiezione simultanea, in oltre cento sale cinematografiche italiane, del film "The Sea". Al termine della proiezione, seguirà un videocollegamento in diretta con la Global Sumud Flotilla in navigazione verso Gaza. Al collegamento prenderà parte anche la giornalista d'inchiesta Giulia Innocenzi che dialogherà con Maddalena Oliva, vicedirettrice de "Il Fatto Quotidiano".
"The Sea" di Shai Carmeli Pollak (Israele, 2026) mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. Un'opera intensa e necessaria che trasforma un desiderio semplice in un viaggio carico di significato umano e politico.
Protagonista è Khaled, un bambino di dodici anni che vive vicino a Ramallah (Cisgiordania). Il mare dista appena un'ora, ma è di fatto irraggiungibile: permessi, checkpoint e restrizioni lo rendono un sogno proibito. Quando, durante una gita scolastica, viene fermato e respinto, Khaled decide di partire da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la strada né la lingua. Parallelamente, il padre Ribhi, scoperta la scomparsa del figlio, intraprende una ricerca disperata, mettendo a rischio il proprio lavoro e la propria libertà.
Tra tensione e tenerezza, "The Sea" si configura come un essenziale coming of age e road movie, capace di trasformare un breve tragitto in un'odissea e un diritto elementare - quello di muoversi liberamente - in una sfida per la dignità e l'infanzia.
Lo sguardo del film sulla realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi ha suscitato un acceso dibattito internazionale. Dopo la vittoria ai Premi Ophir e la candidatura ufficiale agli Oscar 2026, "The Sea" è stato oggetto di dure critiche. Un segnale della forza di un'opera che mette in discussione narrazioni consolidate.
In un contesto in cui Gaza resta un'emergenza umanitaria, "The Sea" restituisce con forza narrativa ciò che spesso sfugge alle cronache: la quotidianità segnata da limiti, attese e paure, e il divario tra vicinanza geografica e distanza nei diritti. Il film non pretende di spiegare il conflitto, ma lo rende percepibile attraverso lo sguardo di un bambino e l'amore di un padre, invitando lo spettatore a confrontarsi con una realtà complessa senza semplificazioni.
Informazioni e biglietti online: rosebud.comune.re.it
Ultimo aggiornamento: 05-05-2026, 16:07