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CIA - Confederazione Italiana Agricoltori

06/05/2026 | News release | Archived content

Caporalato: Cia Abruzzo, servono nuovi strumenti per trasporti e alloggi dei lavoratori e meno burocrazia

Per sconfiggere il caporalato non basta la sola repressione: servono strumenti concreti per garantire trasporti e alloggi legali ai lavoratori e meno burocrazia, così da togliere terreno al lavoro nero. È quanto ribadisce Cia-Agricoltori Italiani Abruzzo, che chiede anche il superamento del "click day" e una riforma del decreto flussi che leghi gli ingressi dei lavoratori stranieri alla reale stagionalità delle colture, con procedure semplificate e "corridoi verdi" per le istanze presentate dalle associazioni.

La Legge 199/2016 sul caporalato ha riscritto il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, estendendo la responsabilità penale ai datori di lavoro, rafforzando arresto in flagranza, confisca dei beni e potenziando la Rete del lavoro agricolo di qualità. A quasi dieci anni dalla sua introduzione, però, la normativa resta sbilanciata sulla repressione, mentre risultano ancora insufficienti gli strumenti di prevenzione e di organizzazione alternativa al caporale sul territorio.

Per questo Cia propone di trasformare la Rete del lavoro agricolo di qualità da semplice "bollino" reputazionale a vera cabina di regia territoriale per reclutamento, trasporti, alloggi e monitoraggio, con sezioni locali realmente operative e il coinvolgimento stabile di organizzazioni agricole, sindacati, enti previdenziali e ispettivi, prefetture ed enti bilaterali.

Secondo Cia, servono inoltre strumenti dedicati al trasporto e all'alloggio dei lavoratori e una maggiore digitalizzazione dei rapporti di lavoro, così da intercettare le anomalie prima che degenerino in sfruttamento grave, distinguendo chiaramente tra irregolarità formali e fenomeni criminali organizzati.

"In Abruzzo il tema della disponibilità di manodopera agricola è ormai strutturale e interessa in particolare comparti strategici come l'ortofrutta del Fucino, la viticoltura e le produzioni ad alta intensità di lavoro stagionale", dichiara Nicola Sichetti, presidente di Cia Abruzzo. "Le imprese agricole si trovano sempre più spesso a fare i conti con la difficoltà di reperire lavoratori nei tempi richiesti dalle campagne di raccolta, mentre le procedure burocratiche per l'ingresso dei lavoratori stranieri continuano a essere lente e scollegate dalle reali esigenze produttive. In queste condizioni il rischio è che si creino spazi che favoriscono intermediazioni irregolari e sfruttamento.

Per contrastare davvero il caporalato non basta aumentare controlli e sanzioni. Occorre costruire un sistema che renda più conveniente e più semplice la legalità, garantendo trasporti organizzati, soluzioni abitative dignitose per i lavoratori stagionali e procedure amministrative rapide ed efficienti", continua Sichetti, "Chiediamo il superamento del click day e una revisione del decreto flussi che tenga conto delle effettive necessità delle aziende agricole abruzzesi. Solo assicurando manodopera regolare e disponibile nei momenti cruciali delle campagne produttive sarà possibile tutelare i lavoratori, sostenere la competitività delle imprese e valorizzare le eccellenze agricole del nostro territorio".

In questo quadro si inserisce anche il rinnovo del CCNL Operai agricoli e florovivaisti, che conferma il ruolo della contrattazione nazionale nel garantire salari dignitosi e, al tempo stesso, nel sostenere imprese agricole gravate da costi in crescita e carichi burocratici pesanti. L'obiettivo, secondo Cia, è rendere il lavoro regolare più semplice e più trasparente del caporalato, tutelando i lavoratori e chi fa impresa nella legalità.


CIA - Confederazione Italiana Agricoltori published this content on June 05, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on June 08, 2026 at 07:23 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]