07/01/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/01/2026 07:44
(Arv) Venezia, 1 luglio 2026
"Cunegato conferma il problema di una certa sinistra: quando deve scegliere tra aiutare subito i lavoratori o recitare il solito copione ideologico, sceglie il copione. Peccato che qui non parliamo di teoria, ma di famiglie italiane rimaste senza stipendio". Il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto, Francesco Rucco (Fratelli d'Italia), replica con queste parole "al capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra a palazzo Ferro Fini, Carlo Cunegato: AVS si è astenuta su una mozione che chiedeva di tutelare lavoratori italiani colpiti dallo shutdown americano. Questo è il fatto politico. Poi possono raccontarla come vogliono, ma la sostanza resta: davanti a persone che rischiano di non arrivare a fine mese, hanno preferito non votare a favore. Cunegato dice che devono pagare gli Stati Uniti. Siamo d'accordo: gli Stati Uniti devono onorare i propri obblighi. Ma nel frattempo, che facciamo? Lasciamo le famiglie senza stipendio perché bisogna aspettare che la rivoluzione antiamericana di AVS cambi il corso della storia? Una politica seria non si limita a indicare il colpevole: prova anche a proteggere chi paga il prezzo del problema. Qui sta tutta la differenza tra noi e loro. Noi guardiamo ai lavoratori in carne e ossa. Loro guardano alla bandiera ideologica da sventolare. Noi chiediamo soluzioni concrete. Loro fanno comizi inutili sulle basi, sulla NATO, sulla storia, sugli Stati Uniti, su tutto ciò che serve per non rispondere alla domanda più semplice: perché non avete votato a favore di un atto per aiutare lavoratori italiani? È curioso sentirsi dare lezioni da chi parla sempre di lavoro, ma poi quando il lavoro ha un volto preciso, una famiglia, un mutuo, una spesa da pagare, si nasconde dietro l'astensione. La sinistra vuole difendere i lavoratori in astratto. Noi proviamo a difenderli quando il problema arriva davvero".
"Cunegato tira in ballo fascismo, colonie e guerre illegali - prosegue Rucco - ma questa non era una seduta di autocoscienza ideologica: era il Consiglio regionale del Veneto. E il Veneto non ha bisogno di propaganda da assemblea studentesca occupata. Ha bisogno di istituzioni che si occupino dei cittadini, dei loro stipendi e della tenuta economica delle famiglie. Quanto alle dichiarazioni del Segretario della NATO, Rutte, sui 500 aerei partiti dall'Italia, Cunegato dovrebbe almeno aggiornare il copione: il Governo italiano ha già chiarito che sono state autorizzate solo attività tecniche e logistiche non operative, la cui mole in paragone agli anni precedenti è addirittura inferiore. Ma capisco che, quando si vive di slogan, i fatti siano un fastidioso incidente di percorso".
"Cunegato dice di stare dalla parte dei lavoratori. Ottimo. La prossima volta, magari, cominci votando gli atti che li difendono. Perché tra una lezione di geopolitica da bar e uno stipendio da portare a casa, noi scegliamo lo stipendio", conclude Rucco.