04/03/2026 | News release | Distributed by Public on 04/03/2026 04:04
Dai manichini ad alta fedeltà alla formazione diffusa, il centro guidato da Gilda Cinnella premiato al Senato come modello nazionale
Non è solo un centro di formazione, ma un laboratorio altamente tecnologico dove si simulano emergenze reali per preparare chi, ogni giorno, può fare la differenza tra la vita e la morte. Il SimuMed dell'Università di Foggia rappresenta oggi uno dei poli più avanzati nel Sud Italia per la simulazione medica, un'eccellenza riconosciuta anche a livello istituzionale con il premio conferito alla professoressa Gilda Cinnella durante la conferenza al Senato della Repubblica dedicata al primo soccorso.
Manichini intelligenti e scenari realistici: la frontiera della formazione
Il cuore tecnologico del SimuMed è rappresentato dai manichini ad alta fedeltà, veri e propri simulatori avanzati capaci di replicare in modo estremamente realistico le condizioni cliniche di un paziente. Non si tratta di semplici modelli anatomici, ma di dispositivi sofisticati programmabili, in grado di simulare battito cardiaco, respirazione, parametri vitali, reazioni farmacologiche e persino complicanze improvvise. Grazie a questi strumenti, medici e infermieri possono esercitarsi in scenari complessi, come arresti cardiaci, traumi o emergenze respiratorie, affrontando situazioni che riproducono fedelmente la realtà. Le simulazioni consentono anche di eseguire manovre invasive, come intubazioni o accessi vascolari, senza alcun rischio per pazienti reali. Un approccio che permette non solo di acquisire competenze tecniche, ma anche di allenare il lavoro in team, la gestione dello stress e la capacità decisionale in condizioni critiche.
Dalla tecnologia alla vita reale: formare chiunque possa intervenire
Se la simulazione avanzata rappresenta il punto di forza per la formazione sanitaria, l'obiettivo del SimuMed va oltre l'ambito professionale. Le stesse tecnologie vengono utilizzate anche per addestrare i cittadini alle manovre di primo soccorso, rendendo l'apprendimento più efficace e concreto. Durante i corsi BLSD, i partecipanti possono esercitarsi direttamente sui manichini, simulando situazioni di arresto cardiaco e imparando a utilizzare il defibrillatore in modo corretto. Un aspetto fondamentale, considerando che in Italia fino a 20 persone al giorno potrebbero essere salvate grazie a un intervento tempestivo nei primi minuti dell'emergenza.
"Cuore in classe": la simulazione entra nelle scuole
La tecnologia del SimuMed non resta confinata nei laboratori universitari, ma entra anche nelle scuole con il progetto "Cuore in classe". Attraverso strumenti didattici adattati e simulazioni pratiche, anche i più piccoli imparano a riconoscere un'emergenza e a intervenire. L'utilizzo dei manichini rende l'esperienza concreta e coinvolgente, trasformando l'apprendimento in una competenza reale e spendibile.
La simulazione come strumento di inclusione
L'approccio tecnologico del SimuMed trova applicazione anche in contesti complessi, come quello della Casa circondariale di San Severo, dove è stato avviato un percorso di formazione BLSD per i detenuti nell'ambito del progetto "Sport di tutti - Carceri". Anche in questo caso, l'uso dei manichini e della simulazione ha permesso di trasferire competenze salvavita in modo pratico e accessibile, dimostrando come la tecnologia possa diventare un ponte verso l'inclusione.
"Portare la formazione sanitaria oltre ogni barriera significa rendere la conoscenza un diritto universale", ha spiegato Gilda Cinnella, sottolineando il valore educativo e sociale dell'iniziativa.
Numeri e crescita di un modello innovativo
Nel 2025 il centro ha organizzato quasi 30 corsi, formando oltre 500 persone tra operatori sanitari e cittadini. Un'attività resa possibile anche grazie alle collaborazioni con realtà del territorio, come Confcommercio e il Comune di Candela, e destinata a crescere ulteriormente con la futura convenzione con la Protezione Civile della Regione Puglia.
Il riconoscimento al Senato
Il lavoro del SimuMed ha trovato un importante riconoscimento a Roma, nel corso di un evento dedicato alla prevenzione e alla formazione nel primo soccorso. La premiazione di Gilda Cinnella rappresenta il riconoscimento di un modello che unisce tecnologia, didattica e responsabilità sociale, contribuendo in modo concreto alla diffusione della cultura della salute.
Tecnologia, formazione e vite salvate
Il SimuMed dimostra come l'innovazione tecnologica possa tradursi in un impatto reale sulla società. I manichini ad alta fedeltà non sono solo strumenti didattici, ma veri alleati nella costruzione di competenze che salvano vite. Diffondere queste conoscenze significa creare una comunità più preparata, capace di intervenire nei momenti decisivi.