10/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/02/2026 06:53
La quotidiana crescente diffusione nelle trasmissioni radiotelevisive di contenuti afferenti a vicende giudiziarie sollecita un'attenzione sistematica sul tema della cronaca giudiziaria per implementare il livello di responsabilità di tutti i soggetti coinvolti.
A fondamento dell'urgenza della riflessione si pone l'esigenza del bilanciamento di diritti e doveri in base ai principi costituzionali e in ottemperanza alle norme di diritto positivo, incluso il Codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione di vicende giudiziarie nelle trasmissioni radiotelevisive, in vigore dal 2009.
L'irrinunciabile diritto-dovere di informare al fine di assicurare l'interesse pubblico a sapere non può prescindere dal rispetto della dignità di tutte le persone coinvolte in vicende giudiziarie e dall'osservanza della presunzione di innocenza.
Un'informazione sulle vicende giudiziarie ispirata ai principi di continenza e di proporzione deve rispettare la verità processuale ed essere fedele e completa nella illustrazione del materiale probatorio disponibile e legittimamente ostensibile.
Il giusto processo, la formazione di prove genuine e la ricerca della verità mediante il metodo del contraddittorio fra accusa e difesa implicano che il confronto fra le parti sia ricondotto alla sua sede naturale, le aule di giustizia.
Il Comitato di applicazione del Codice, istituito da Agcom e presieduto dal già Primo Presidente della Corte di Cassazione Margherita Cassano, rivolge a tutti gli operatori dei media impegnati in questo ambito, di particolare delicatezza nella vita di un Paese democratico, un sentito appello alla responsabilità, all'equilibrio e al buon senso.