07/23/2026 | News release | Distributed by Public on 07/23/2026 05:18
Presentato al Salone del Libro di Torino, raccoglie le riflessioni di personalità del mondo della ricerca scientifica e umanistica, dell'imprenditoria e di esperti del settore, a cura di Giulio Deangeli.
PISA, 23 luglio 2026. Si intitola AI e potere il volume edito da Paper First che raccoglie una serie di riflessioni di personalità del mondo della ricerca scientifica e umanistica, dell'imprenditoria e di esperti del settore, sullo sviluppo dell'Intelligenza Artificiale e su chi ne detiene (e ne deterrà sempre di più) il controllo. A cura di Giulio Deangeli, ricercatore Computer Lab presso la University of Cambridge, accoglie tra i contributi anche quello di Federico Calzolari, fisico, responsabile della sicurezza informatica della Scuola Normale Superiore, le cui attività e interessi riguardano Cybersecurity, Artificial Intelligence, High Performance Computing.
L'intersezione tra Intelligenza Artificiale e potere è una delle sfide geopolitiche ed etiche più urgenti del nostro tempo. Il libro svela come l'AI sia diventata capace di manipolare dati complessi (testi, immagini e vide), di riscrivere le regole del lavoro e della conoscenza, facendo emergere velocemente interrogativi etici. Chi controlla i modelli algoritmici, infatti, detiene un vantaggio cognitivo ed economico enorme, influenzando il lavoro, la politica e la società. Il dibattito stimolato dal volume verte sulla necessità di un equilibrio tra innovazione e regolamentazione. Tra i saggi presenti, insieme a quello di Calzolari, ci sono quelli dello stesso Deangeli, del Nobel Giorgio Parisi, di Nadia Urbinati, di Federico Faggin e molte altre personalità.
In particolare il contributo di Calzolari ricostruisce l'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale, spiegando il passaggio dalla programmazione deterministica ai sistemi di Machine Learning, nei quali le regole non sono codificate esplicitamente ma apprese a partire dai dati. Attraverso esempi che spaziano dalle reti neurali ai modelli generativi, dalla guida autonoma alla diagnostica medica e alla scoperta di farmaci, illustra capacità e limiti di tali sistemi. La riflessione si conclude sulla rapidità di adozione di queste tecnologie e sulla necessità di strumenti normativi ed etici capaci di accompagnarne lo sviluppo.
Il libro è stato presentato all'ultima edizione del Salone del Libro di Torino.