09/02/2026 | Press release | Distributed by Public on 09/02/2026 02:05
(Arv) Venezia, 2 settembre 2026 "In questi giorni il Consiglio regionale è impegnato ad affrontare due temi delicatissimi e profondamente importanti come il Fine Vita e l'Autonomia, che meritano attenzione, rispetto e un confronto serio. Ma proprio mentre discutiamo di questioni che riguardano il futuro della nostra comunità, credo sia doveroso non perdere di vista ciò che sta accadendo nel mondo e le possibili conseguenze concrete per i nostri cittadini". Sono le parole della consigliera regionale Sonia Brescacin (Gruppo misto) che sottolinea: "La ripresa delle ostilità in Iran e l'ulteriore escalation sul fronte ucraino, arrivata a coinvolgere sempre più direttamente anche Paesi europei come dimostra quanto accaduto in Germania, non possono essere considerate vicende lontane da noi. Sono segnali che devono preoccuparci e che richiedono un monitoraggio costante da parte delle istituzioni italiane ed europee. Il rischio, oltre ad essere quello gravissimo di una guerra che rischia di estendersi in Europa, è che a pagare il prezzo di queste crisi siano ancora una volta le famiglie e le imprese: energia, carburanti, materie prime, trasporti e, inevitabilmente, anche i generi alimentari potrebbero subire nuove e pesanti ripercussioni. Abbiamo già conosciuto quanto rapidamente una crisi internazionale possa trasformarsi in un problema concreto davanti al carrello della spesa o alla bolletta di casa. Non voglio fare allarmismo, ma credo sia responsabilità della politica guardare oltre l'orizzonte immediato. Dobbiamo prepararci per tempo e mettere in campo tutte le misure necessarie per proteggere il potere d'acquisto delle famiglie e la competitività delle nostre imprese".
"L'auspicio è che la diplomazia torni a prevalere sulle armi, ma nel frattempo dobbiamo essere pronti. Perché il rischio è di ritrovarci davanti a un autunno caldo, questa volta davvero e in tutti i sensi", conclude Brescacin.