06/05/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/05/2026 02:45
**Cagliari, 5 giugno 2026 **- La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessora della Difesa dell'Ambiente Rosanna Laconi, le Prescrizioni regionali antincendio che accompagneranno la campagna antincendio boschivo (AIB) 2026, nell'ambito del nuovo Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi 2026-2028. Il provvedimento conferma e consolida l'impianto di prevenzione applicato negli ultimi anni e, allo stesso tempo, rafforza le misure di sicurezza nelle aree di maggiore frequentazione, con particolare attenzione ai parcheggi e alle aree di sosta a servizio delle località turistiche e della costa.
Le disposizioni mantengono i principali obblighi e divieti finalizzati a ridurre il rischio di innesco degli incendi e a proteggere persone, abitazioni, attività produttive e patrimonio ambientale.
Il periodo di elevato pericolo di incendio boschivo resta fissato dal 1° giugno al 31 ottobre, con la possibilità di adeguamenti in funzione dell'andamento meteorologico stagionale. Sono confermati gli obblighi di pulizia dei terreni, le fasce di protezione attorno a fabbricati e infrastrutture, le regole per gli abbruciamenti agricoli e selvicolturali, le misure di sicurezza per le attività a rischio e il sistema di autorizzazioni e controlli affidato al Corpo forestale e di vigilanza ambientale (CFVA).
Più sicurezza per parcheggi, aree di sosta e litorali
La principale novità riguarda la disciplina degli insediamenti turistico-ricettivi, che viene ora estesa in modo esplicito ai parcheggi e alle aree di sosta. Le prescrizioni rafforzano le dotazioni di sicurezza richieste - fasce parafuoco perimetrali dimensionate in base all'altezza della vegetazione e alla pendenza del terreno, almeno due accessi su fronti contrapposti per garantire vie di fuga alternative, superfici prive di vegetazione e materiale secco - e le estendono anche alle aree destinate alla sosta e al parcheggio a servizio della costa balneabile, così come definita dalla deliberazione della Giunta regionale n. 30/40 del 5 giugno 2025.
È inoltre prevista una fase transitoria: laddove non sia possibile attuare immediatamente tutte le misure, le amministrazioni, i gestori e i conduttori dovranno adottare idonee misure compensative di mitigazione del rischio, anche in funzione del bollettino giornaliero di pericolo di incendio. Tra queste, la limitazione e l'idoneo posizionamento dei veicoli per non ostacolare le vie di fuga e i mezzi di soccorso, la presenza di presidi antincendio e di personale addestrato e l'installazione di cartellonistica con le norme di prudenza e le procedure da seguire in caso di emergenza.
Un modello fondato sul coordinamento
Le prescrizioni 2026 non introducono stravolgimenti rispetto al quadro vigente, ma consolidano un modello organizzativo che negli anni ha consentito alla Sardegna di rafforzare le proprie capacità di prevenzione e di risposta alle emergenze, valorizzando il coordinamento tra tutte le strutture coinvolte nel sistema regionale antincendi: Protezione civile, Corpo forestale e di vigilanza ambientale, Agenzia FoReSTAS, ARPAS e Vigili del fuoco.
La Regione richiama tutti i cittadini, i proprietari dei terreni, le imprese agricole, gli operatori turistici e gli enti pubblici al rigoroso rispetto delle prescrizioni, ricordando che la sicurezza del territorio dipende anche dall'adozione quotidiana di comportamenti responsabili e dalla tempestiva segnalazione di ogni principio di incendio ai numeri di emergenza 1515 del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e 112, numero unico per le emergenze.
"La prevenzione resta il primo e più importante strumento di difesa del territorio. Con le prescrizioni 2026 confermiamo regole ormai consolidate e rafforziamo un sistema che si fonda sulla collaborazione tra istituzioni, operatori, volontariato e cittadini. Ogni incendio evitato rappresenta una tutela concreta per l'ambiente, per le comunità e per l'economia della Sardegna.", ha dichiarato l'assessora della Difesa dell'Ambiente Rosanna Laconi che ha poi evidenziato uno degli aspetti qualificanti dell'aggiornamento approvato dalla Giunta regionale, relativo alle misure di sicurezza previste nelle aree maggiormente frequentate durante la stagione estiva.
"L'attenzione ai parcheggi e alle aree di sosta a servizio delle spiagge e delle località turistiche isponde a un'esigenza concreta di sicurezza: nei mesi estivi sono proprio questi i luoghi in cui si concentrano persone e veicoli, spesso in prossimità di aree boscate e di vegetazione. Definire regole chiare, e prevedere misure compensative dove non sia possibile adeguarsi subito, significa proteggere chi frequenta il nostro litorale e mantenere sempre praticabili le vie di fuga e l'accesso dei soccorsi".
Con l'avvio della campagna AIB 2026 la Regione Sardegna conferma e rafforza l'impegno nella cultura della prevenzione, migliorando costantemente gli strumenti di tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico dell'Isola e la sicurezza delle comunità e di quanti vivono e frequentano il territorio nella stagione di maggiore esposizione al rischio.