02/05/2026 | Press release | Distributed by Public on 02/05/2026 09:42
La vicepresidente Mia Bintou Diop in visita oggi a Rondine Cittadella della Pace, assieme a una delegazione dell'Autorità di gestione dell'FSE+.
La visita è stata l'occasione per conoscere il borgo medievale a pochi chilometri da Arezzo trasformato dall'organizzazione di cui la Regione è socia fondatrice in un laboratorio internazionale dove giovani provenienti da paesi teatro di conflitti si incontrano per costruire un mondo senza guerre.
Diop ha incontrato il presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace Franco Vaccari, ragazze e ragazzi dello Studentato internazionale-World House, studentesse e studenti del Quarto anno Liceale d'eccellenza a Rondine, il percorso didattico sperimentale che coinvolge istituti scolastici superiori di tutta Italia.
Al centro degli incontri, le prossime iniziative che Rondine svilupperà assieme alla Regione, anche grazie al contributo del Fondo Sociale Europeo e in linea con quanto prevede la nuova legge regionale 42/2025 dedicata alla promozione della cultura della pace, della solidarietà, del dialogo tra popoli. Tra queste, l'organizzazione delle Giornate della Pace previste dalla legge varata all'unanimità nel luglio scorso, la nuova edizione dello Youtopic Fest, il festival internazionale sul conflitto organizzato da Rondine, le attività in programma a Didacta 2026, la fiera dell'innovazione della scuola italiana in programma a Firenze a marzo.
"Rondine è un'esperienza reale di convivenza e dialogo. Non parla solo di pace, ma insegna come praticarla ogni giorno", ha commentato la vicepresidente al termine della visita. "Relazioni e dialogo sono strumenti chiave per stare nel mondo insieme, a maggior ragione in questa fase in cui il fragore delle armi sta diventando assordante e, come ricorda il segretario dell'Onu Guterres, la logica del potere prevale sul diritto internazionale", ha concluso Diop ricordando che "l'educazione alla pace è una delle priorità del programma di governo della Toscana e con la legge 42 dello scorso anni abbiamo voluto sottolineare che la pace è un tema di responsabilità pubblica e processo da costruire ogni giorno".
"La visita della Vicepresidente - ha osservato Franco Vaccari, presidente di Rondine - rinnova una storia lunga trent'anni, fatta di relazioni fondate su un'unica moneta preziosa: la fiducia. Una storia che dimostra come la pace non sia astrazione, ma un lavoro quotidiano. Tra questi momenti la firma della Legge regionale sulla pace approvata all'unanimità: un segnale di straordinario valore che ci ricorda che uno dei fondamenti della pace è la salvaguardia dei luoghi terzi: mai neutri ma equi-coinvolti. Oggi soffia un vento culturale che polarizza, allontana, semplifica. Un processo pericoloso, che svuota la normale dialettica politica. Rondine nasce e vive per contrastare questa deriva, dimostrando che si può essere avversari ma nemici mai. Per questo ringraziamo la Regione Toscana per essere, ancora una volta, parte attiva di questo cammino".