05/07/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/07/2026 08:53
07 maggio 2026
(AVN) - Venezia, 7 maggio 2026
"Stiamo lavorando per portare l'adunata a Verona nel 2028, ma in attesa di vedere gli Alpini di tutta Italia tornare al più presto in una nostra città, sono certo che in questo fine settimana quelli veneti porteranno a Genova l'immagine migliore della nostra regione. Un'istantanea in cui risaltano i simboli di una lunga storia di lavoro e sacrifici, servizio alla comunità, sostegno a chiunque ne abbia bisogno ma anche di tanta voglia di stare insieme, ritrovarsi e fare festa".
Lo dice il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, alla vigilia della 97/a adunata dell'Associazione Nazionale Alpini, evento che vede in questi giorni migliaia di appartenenti alle sezioni e ai gruppi veneti in direzione del capoluogo ligure.
"Il Veneto e Genova sono uniti dall'avventura terrena del generale Cantore, figura leggendaria di alpino, onorato da veci e bocia di tante generazioni - aggiunge il presidente Stefani -. Nato a Sampierdarena, cadde eroicamente all'inizio della Grande Guerra alla Tofana di Rozes sulle nostre Dolomiti Ampezzane. Anche per questo legame, alla vigilia dell'Adunata sono certo che la Superba accoglierà le Penne nere venete con il calore e l'affetto che fanno grandi questo appuntamento annuale. Un evento che travalica la sua stessa natura di raduno di militari in congedo, confermandosi una contagiosa espressione dei valori di comunità e solidarietà che sono tra i principali tratti identitari della nostra gente".
"A tutti auguro buon viaggio e buona adunata - conclude il Governatore -. Un fiume di Alpini sfilerà per la città in questo momento storico difficile, caratterizzato da tensioni internazionali e complessi scenari geopolitici. Il clima che creeranno sarà la grande occasione per cogliere il messaggio di pace di cui sono depositari. La pace, infatti, è un sentimento proprio degli appartenenti alle Truppe alpine: donne e uomini che nella storia del loro corpo conoscono bene la guerra e quanto rappresenta ma per questo sanno impegnarsi con determinazione in opere di solidarietà e mirate al bene della comunità".
(PRESIDENTE)