04/27/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/27/2026 09:55
LNews-SICUREZZA. SOCCORSI PIÙ RAPIDI IN TUTTA ITALIA: LA LOMBARDIA POTENZIA e-CALL E RAFFORZA IL 112
FONTANA: IL NUMERO UNICO DI EMERGENZA È UNA RIVOLUZIONE: RISPOSTE PIÙ VELOCI E SISTEMA SEMPRE PIÙ EFFICIENTE
BERTOLASO: CON 2,5 MILIONI ANCHE DALLE REGIONI COMPLETIAMO L'AGGIORNAMENTO DEL SERVIZIO
(LNews - Milano, 27 apr) La Lombardia si conferma snodo strategico per la gestione delle emergenze stradali in Italia. È infatti la Centrale Unica di Risposta (CUR) NUE 112 di Varese a gestire tutte le chiamate generate dal sistema eCall a livello nazionale, svolgendo un ruolo di hub per la ricezione e il coordinamento delle richieste di soccorso.
Attivo in tutta Europa dal 2018 e obbligatorio su tutti i veicoli di nuova produzione, eCall è il servizio di emergenza automatizzato che consente ai veicoli di contattare direttamente il Numero Unico di Emergenza 112 in caso di incidente, trasmettendo dati essenziali per il soccorso e contribuendo a ridurre i tempi di intervento.
Da Varese, le chiamate vengono inoltrate alle centrali operative territorialmente competenti - sanità, vigili del fuoco e forze dell'ordine - garantendo una gestione uniforme ed efficiente, grazie anche alla presenza di operatori specializzati nell'identificazione delle emergenze stradali.
Il progetto di adeguamento tecnologico del servizio Next Generation eCall e del sistema Real-Time Text (RTT) è stato presentato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, affiancato dall'assessore al Welfare Guido Bertolaso, insieme al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica Alessio Butti e all'assessore alla Sanità della Regione Piemonte Federico Riboldi.
Hanno partecipato alla conferenza stampa anche i direttori generali dell'Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU), Massimo Lombardo, e di Azienda Zero Piemonte, Massimo D'Angelo, che, tramite i propri operatori tecnici, gestiscono la ricezione delle chiamate al Numero Unico di Emergenza 112.
Il progetto rappresenta un passaggio strategico nel rafforzamento delle infrastrutture di emergenza del Paese, in linea con gli obiettivi europei di modernizzazione e interoperabilità dei servizi di soccorso. Il sistema Next Generation eCall introduce una gestione evoluta delle chiamate provenienti dai veicoli, consentendo la trasmissione automatica di dati più completi e affidabili alle centrali operative e contribuendo a ridurre in modo significativo i tempi di intervento.
Accanto a questo, l'integrazione del servizio Real-Time Text (RTT) consente la comunicazione testuale in tempo reale con le centrali del 112, ampliando l'accessibilità del sistema e garantendo un servizio pienamente inclusivo, in particolare per le persone con disabilità uditive o difficoltà nella comunicazione vocale.
PRESIDENTE FONTANA: SERVIZIO NATO PER SEMPLIFICARE E RENDERE PIÙ EFFICIENTI LE RISPOSTE - "Nel 2010 - ha detto il presidente Fontana - quando io ero sindaco di Varese, l'assessore Bertolaso a capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile e Roberto Maroni ministro abbiamo accettato di far partire la sperimentazione del Numero Unico per le emergenze. Da allora la Lombardia ha compiuto passi significativi nell'ambito della gestione delle emergenze per semplificare e rendere più efficiente la risposta alle richieste di aiuto. Sedici anni dopo, il NUE si è affermato come una rivoluzione nel panorama della sicurezza pubblica regionale. Attraverso l'integrazione di tecnologie avanzate e la formazione continua degli operatori, la Lombardia ha saputo garantire tempi di risposta sempre più rapidi e una gestione coordinata tra le diverse forze di intervento, dalla polizia ai servizi sanitari fino ai vigili del fuoco".
SOTTOSEGRETARIO BUTTI: RAFFORZIAMO UN'INFRASTRUTTURA ESSENZIALE PER LA SICUREZZA DEI CITTADINI - "Con i fondi messi a disposizione dal Dipartimento per la trasformazione digitale - ha dichiarato il sottosegretario Alessio Butti - rafforziamo un'infrastruttura essenziale per la sicurezza dei cittadini, portandola dentro una nuova dimensione digitale nel pieno rispetto di quanto previsto in ambito europeo. Questo aggiornamento tecnologico rende il sistema più intelligente e accessibile, contribuendo concretamente a salvare vite. Si inserisce, inoltre, in un percorso più ampio che il Governo sta portando avanti per modernizzare il Paese: dalla diffusione dell'identità digitale e dei servizi su App IO, allo sviluppo dell'interoperabilità tra amministrazioni, fino agli investimenti su cloud e connettività. Stiamo costruendo un ecosistema digitale in cui le tecnologie non sono fine a sé stesse, ma strumenti per migliorare servizi fondamentali per PA, cittadini e imprese".
ASSESSORE BERTOLASO: GRAZIE A 2,5 MILIONI DI EURO PROVENIENTI ANCHE DALLE REGIONI COMPLETEREMO AGGIORNAMENTO SERVIZIO - "Le auto moderne - ha evidenziato l'assessore Bertolaso - dispongono di un sistema di chiamata d'emergenza automatico, 'e-call', in caso di incidente o di problemi, il servizio è attivabile manualmente tramite il tasto SOS. Nel giro di pochi secondi, e non di minuti, l'operatore del 112 è in grado di geolocalizzare il veicolo garantendo una risposta immediata ed efficace. Per rendere questo servizio davvero tempestivo, era necessario adeguare le nostre infrastrutture alle tecnologie 4G e 5G. Grazie allo stanziamento di 2,5 milioni di euro, frutto anche dell'impegno delle Regioni, riusciremo finalmente a completare questo aggiornamento".
COME FUNZIONA ECALL? - Il sistema può essere attivato in due modalità:
Automatico: si attiva in caso di impatto violento del veicolo, inviando automaticamente una chiamata al NUE 112 e trasmettendo dati come posizione GPS, numero di passeggeri (se rilevato), tipo di veicolo e carburante utilizzato. Anche in caso di occupanti incoscienti, la CUR NUE 112 di Varese riceve la segnalazione e attiva immediatamente i soccorsi.
Manuale: può essere attivato premendo il pulsante SOS a bordo del veicolo, in caso di malore, aggressione o altre emergenze. Anche in questo caso, la chiamata viene gestita dalla CUR di Varese, che valuta la situazione e inoltra l'intervento agli enti competenti.
ECall consente di ridurre i tempi di soccorso e aumenta il livello di sicurezza, permettendo l'attivazione dei soccorsi anche in assenza di una richiesta diretta da parte degli occupanti.
ASSESSORE RIBOLDI: RTT FAVORISCE INTERAZIONE CON PERSONE SORDE E IN DIFFICOLTÀ - "L'evoluzione di Next Generation eCall e l'integrazione di Real-Time Text rappresentano un fondamentale passo avanti del sistema di emergenza, coniugando innovazione tecnologica, rapidità di intervento e inclusione - ha sottolineato l'assessore alla Sanità piemontese Federico Riboldi-. Il Piemonte è stato tra le prime Regioni ad attivare il Numero Unico Europeo 112 e gestisce, attraverso Azienda Zero, il Servizio 112 Sordi a livello nazionale. Oggi, quindi, si conferma un vero e proprio modello grazie a un'organizzazione efficiente e a investimenti continui in tecnologie e accessibilità. La collaborazione con la Regione Lombardia e con il Dipartimento per la trasformazione digitale, che ringraziamo sentitamente, dimostra come il lavoro sinergico tra istituzioni consenta di sviluppare soluzioni concrete, capaci di migliorare la sicurezza dei cittadini e la qualità del soccorso, nonché un economico e razionale uso dei fondi grazie a interventi omogenei sui fornitori generando così evidenti economie di scala. L'integrazione di strumenti come l'eCall evoluto e RTT, quindi, rafforzano ulteriormente un sistema che ha già dimostrato elevati standard di efficienza e capacità di risposta, ponendo le basi per un servizio sempre più moderno, inclusivo e orientato al cittadino".
La Centrale 112 di Varese si conferma fulcro operativo del sistema eCall in Italia. Nel corso del 2025 ha gestito circa 180.000 segnalazioni, un dato che testimonia la crescente diffusione del servizio e la capacità di risposta a un numero sempre maggiore di emergenze.
L'adeguamento al Next Generation eCall e l'integrazione del sistema RTT consentono all'Italia di rispettare le scadenze europee e di consolidare un sistema di emergenza sempre più efficiente, coordinato e orientato al cittadino, in linea con gli standard più avanzati a livello internazionale.
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