50 ANNI TERREMOTO. MAURMAIR (FDI): FRIULI ESEMPIO DI FORZA E RINASCITA
(ACON) Trieste, 6 mag - "Oggi, 6 maggio, il Friuli si raccoglie in un abbraccio collettivo per ricordare il cinquantesimo anniversario del terremoto che ha segnato profondamente la nostra storia. Mezzo secolo fa, una forza devastante squarciò la nostra terra, lasciando dolore e macerie. Proprio da quelle ferite è nata una delle più straordinarie storie di rinascita del nostro Paese, capace di mostrare al mondo il valore autentico della dignità friulana".
Così in una nota il consigliere regionale Markus Maurmair (FdI) a margine delle celebrazioni per il 50esimo anniversario del terremoto in Friuli.
"Il sisma - ricorda Maurmair - colpì duramente decine di comuni, Gemona del Friuli divenne il simbolo più emblematico della tragedia e, allo stesso tempo, della ricostruzione. L'immagine del Duomo distrutto rappresenta ancora oggi il punto più buio di quella notte. Eppure, è proprio da lì che prese forma una volontà incrollabile: ricostruire com'era e dov'era' restituendo identità e anima a una comunità che non si è mai arresa".
"Il sisma, con una scossa alle 21 di quel 6 maggio 1976 provocò 989 morti e in appena 57 secondi spazzò via intere comunità. In questo giorno di memoria - aggiunge il consigliere - il mio pensiero va alle vittime e alle loro famiglie, ma anche a tutti coloro che, nei momenti più difficili, seppero tendere una mano al Friuli. E furono tantissimi a dare un contributo: dalle istituzioni ai volontari, dai cittadini alle forze dell'ordine, tutti protagonisti di una solidarietà che andò ben oltre il dovere, trasformandosi in autentica fratellanza".
"Cinquant'anni dopo - sottolinea Maurmair - non ricordiamo soltanto una catastrofe, ma celebriamo la forza di un popolo, la capacità di rialzarsi e di guardare avanti senza dimenticare. Il Friuli rappresenta ancora oggi un esempio concreto di come coraggio, unità e amore per la propria terra possano vincere anche il destino più avverso. Oggi rinnoviamo un impegno: custodire quella memoria e trasmetterla alle nuove generazioni". ACON/COM/rm