06/29/2026 | News release | Distributed by Public on 06/29/2026 01:39
Già dall'aprile scorso, all'interno del Polo Riabilitativo della Fondazione Don Gnocchi di Tricarico, ha preso ufficialmente il via un laboratorio speciale di uncinetto che ha coinvolto attivamente le pazienti, affiancate da volontari e operatori.
Non si tratta soltanto di un'attività manuale, ma di un vero e proprio "filo solidale" capace di unire persone, esperienze e sensibilità diverse in un progetto condiviso che attraversa idealmente tutta l'Area Sud della Fondazione.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio progetto "Viva Vittoria" opera relazionale condivisa - diverse sono le sedi sul territorio nazionale - finalizzata alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
Le partecipanti al progetto sono impegnate nella realizzazione di quadrati di lana 50x50 cm, ciascuno unico e realizzato a uncinetto: piccole tessere che rappresentano simbolicamente vicinanza, sostegno e impegno verso le donne vittime di violenza.
Ad oggi, il contributo della Fondazione Don Gnocchi ha già portato alla realizzazione di 50 quadrati consegnati nei giorni scorsi alla sede materana di Viva Vittoria, con l'obiettivo di raggiungere quota 100, rafforzando ulteriormente il messaggio di partecipazione e solidarietà . Le ospiti della RSA del Polo Riabilitativo di Tricarico hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa grazie al sostegno di Monica D'Agostino, referente del Servizio Volontariato della struttura e di tutti i volontari coinvolti.
La fattiva collaborazione di tutti arricchisce l'iniziativa di un importante valore aggiunto: il lavoro manuale diventa occasione di relazione, inclusione e protagonismo attivo, dimostrando come anche i piccoli gesti possano contribuire a costruire una grande rete di solidarietà.
Tutte le mattonelle raccolte saranno successivamente unite per dare vita a coperte artigianali, che diventeranno parte di una grande installazione collettiva ad opera di "Viva Vittoria Matera", prevista per il 21 e 22 novembre 2026 in Piazza Vittorio Veneto a Matera.
Le coperte realizzate saranno inoltre protagoniste di un'asta solidale: il ricavato verrà interamente devoluto a favore di progetti di supporto alle donne vittime di violenza, attraverso la rete Viva Vittoria e il Fondo "Io Posso" di Fondazione Pangea ETS.
Il laboratorio rappresenta anche un importante momento riabilitativo e relazionale: attraverso il lavoro manuale, le pazienti sviluppano abilità, concentrazione e manualità, rafforzando al tempo stesso il senso di appartenenza e partecipazione a una causa sociale di grande valore.
Un piccolo gesto, come intrecciare un filo, può contribuire a costruire una rete di solidarietà capace di fare la differenza.