01/12/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/13/2026 01:59
In un rapporto di monitoraggio pubblicato di recente, il Gruppo di Stati contro la corruzione (GRECO) del Consiglio d'Europa ha chiesto alla Croazia di intensificare gli sforzi per attuare appieno le raccomandazioni rivolte al paese per promuovere l'integrità e prevenire la corruzione tra le alte funzioni esecutive del governo centrale e delle forze di polizia.
Raccomandazioni dettagliate per combattere la corruzione nel governo croato
Il GRECO conclude che la Croazia ha attuato appieno 11 delle 17 raccomandazioni contenute nel rapporto di valutazione del quinto ciclo, adottato nel 2019, e ha attuato parzialmente sei raccomandazioni.
Il rapporto riconosce alcuni progressi nelle attività di formazione svolte dal Consiglio per l'attuazione del Codice di condotta per i funzionari statali negli organi esecutivi. Accoglie inoltre con favore l'entrata in vigore della legge sulle lobby che, insieme al nuovo Codice di condotta per i funzionari statali negli organi esecutivi, introduce regole certe su come le persone che rivestono alte funzioni devono interagire con lobbisti e terze parti che cercano di influenzare le attività del governo.
Il GRECO sottolinea tuttavia che le autorità dovrebbero prendere misure più decise per attuare le raccomandazioni in sospeso, in particolare relativamente alla necessità di sottoporre i consulenti speciali a una procedura di controllo, divulgare informazioni sulle riunioni che gli alti funzionari tengono con lobbisti e terze parti, ampliare il campo di attuazione delle restrizioni post-impiego applicabili agli alti funzionari, chiarire la proporzionalità delle sanzioni in caso di violazione della legge sulla prevenzione dei conflitti di interesse, assicurare che il Codice di condotta sia accompagnato da dispositivi di orientamento e applicazione adeguati e fare in modo che i meccanismi di consulenza non abbiano un effetto dissuasivo.
Progressi significativi nella lotta contro la corruzione nelle forze di polizia
Per quanto riguarda la polizia, il rapporto accoglie con favore i progressi significativi compiuti nella maggior parte delle questioni in sospeso. Le autorità hanno condotto una valutazione completa dei rischi nelle aree e nelle attività della polizia esposte al rischio di corruzione. Il GRECO accoglie positivamente l'adozione di un piano volto a rafforzare l'integrità della polizia e prevenire e combattere la corruzione nella polizia, nonché la pubblicazione di un manuale di comportamento etico per i funzionari di polizia.
Inoltre, la formazione iniziale e continua sull'integrità è stata modificata per essere maggiormente incentrata sulla pratica e adatta a individuare i rischi di corruzione. Altri sviluppi positivi includono il completamento di uno studio sulle attività post-impiego dei funzionari di polizia e sull'obbligo di tali funzionari, come anche di altri, di segnalare casi di cattiva condotta in termini di integrità.
Nel complesso, il GRECO conclude che la Croazia non è sufficientemente conforme alle raccomandazioni formulate nel rapporto di valutazione del quinto ciclo e chiede alle autorità di presentare un rapporto sui progressi nell'attuazione delle raccomandazioni in sospeso entro il 30 novembre 2026.
Conformemente al suo Regolamento interno, il GRECO ha invitato il Segretario generale del Consiglio d'Europa a inviare una lettera al ministro degli Affari esteri croato richiamando l'attenzione sulla non conformità alle raccomandazioni pertinenti e sulla necessità di prendere misure decise per compiere ulteriori progressi.
Leggere il rapporto di monitoraggio completo