Kanton Graubünden

06/23/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/23/2026 00:07

Nubifragio in Mesolcina 2024: l'analisi cantonale dell'evento ha fornito evidenze importanti per la futura protezione dai pericoli naturali

Il 21 giugno 2024 un forte nubifragio ha colpito la Mesolcina. L'analisi cantonale dell'evento effettuata dall'Ufficio foreste e pericoli naturali (UFP) illustra quali possibili cause hanno portato agli eventi e dove vi è necessità di agire. Al contempo, l'analisi fornisce basi importanti e raccomandazioni concrete per la futura gestione dei pericoli naturali.

L'evento del 21 giugno 2024 in Mesolcina si è verificato in seguito alla combinazione di diversi fattori sfavorevoli: una primavera molto piovosa, uno scioglimento tardivo e intenso della neve, la conseguente elevata umidità del suolo nonché temporali localmente molto forti. Questa combinazione ha provocato numerose colate detritiche nei torrenti laterali della Moesa e considerevoli danni nei Comuni di Lostallo, Soazza e Grono. Il collegamento nord-sud attraverso il San Bernardino è rimasto interrotto per circa due settimane. È stata particolarmente colpita la zona del Rià de la Molera, in territorio del Comune di Lostallo, dove si è verificato un tragico episodio che ha causato due vittime e una persona dispersa.

Nessun evento estremo, bensì interazioni complesse
Nonostante i danni ingenti, l'episodio non è stato classificato come evento estremo, come mostra l'analisi dettagliata dell'Ufficio foreste e pericoli naturali. L'intensità, l'estensione territoriale e i tipi di processo rientrano nei margini di eventi storici paragonabili. Per l'intera valle il periodo di ritorno è stimato a circa 100 anni, mentre per singoli torrenti laterali è compreso tra 30 e 300 anni. Non è stata decisiva solo la quantità di precipitazioni, bensì il verificarsi contemporaneo di diversi fattori critici come lo scioglimento della neve e l'elevata umidità pregressa. L'analisi mostra inoltre che le interazioni tra i torrenti laterali e la Moesa nonché i processi di rigurgito che ne risultano sono finora stati in parte sottovalutati. In singoli casi, le opere di protezione hanno raggiunto i limiti delle loro capacità, ragione per cui la loro efficacia è risultata localmente limitata.

Carte dei pericoli: nel complesso corrette - troppo ottimistiche nei dettagli
Dalla verifica delle carte dei pericoli è risultato un quadro differenziato. In genere, l'estensione territoriale dei pericoli è stata rilevata correttamente. Tuttavia, le intensità nonché le quantità di materiale solido di fondo sono state sottovalutate, in parte in modo netto. La base metodologica della valutazione dei pericoli viene confermata dall'analisi. Allo stesso tempo, quest'ultima evidenzia una necessità mirata di miglioramento, in particolare per quanto riguarda le combinazioni di processi, i grandi blocchi, gli smottamenti nonché lo sviluppo a lungo termine degli alvei. Queste evidenze stanno già confluendo nella rielaborazione in corso delle carte dei pericoli. Attualmente si stanno rielaborando le carte dei pericoli di oltre 90 torrenti laterali e della Moesa. È previsto che i lavori vengano conclusi entro la fine del 2026, gran parte di essi è già stata eseguita.

Gestione rapida grazie alla collaborazione
Grazie alla stretta collaborazione tra comuni, Cantone e Confederazione, l'evento è stato gestito in modo rapido e coordinato. Le misure immediate hanno potuto essere attuate in tempi rapidi e le autorizzazioni necessarie sono state rilasciate a posteriori in modo pragmatico. La discarica «Gagna de Sort», che funge al contempo da vallo di protezione contro le colate detritiche, rappresenta una soluzione innovativa.

«La gestione di questo evento mostra quanto sia importante la stretta collaborazione tra comuni, Cantone e Confederazione. Grazie alle decisioni rapide del Cantone è stato possibile dare velocemente attuazione alle misure immediate e mettere in sicurezza infrastrutture importanti. Ciò è stato decisivo per la rapida stabilizzazione della situazione e per la ricostruzione», ha dichiarato il forestale cantonale Urban Maissen, capo dell'Ufficio foreste e pericoli naturali.

Le evidenze confluiscono già in misure concrete
L'analisi dimostra in modo chiaro che i pericoli naturali nel Moesano rimangono un rischio rilevante e possono aggravarsi ulteriormente a seguito dei cambiamenti dovuti ai mutamenti climatici. Al contempo evidenzia che dall'evento sono stati tratti insegnamenti importanti. Le raccomandazioni riguardano tra le altre cose una migliore considerazione dell'umidità pregressa e dello scioglimento della neve nonché la stima più precisa dei deflussi di materiale solido di fondo. Si intende rafforzare ulteriormente anche la pianificazione precoce delle risorse, degli spazi in discarica e della comunicazione in caso di crisi.

Numerose evidenze sono già in fase di attuazione, tra queste misure immediate, l'aggiornamento delle carte dei pericoli nonché la pianificazione di progetti di protezione supplementari in zone particolarmente a rischio. «L'analisi dell'evento fornisce così un contributo importante per proteggere ancora meglio in futuro la popolazione, gli insediamenti e le infrastrutture del Moesano dai pericoli naturali», ha dichiarato Urban Maissen.

Allegato:

Nubifragio in Mesolcina giugno 2024, analisi cantonale dell'evento, UFP 2026.

Persone di riferimento:

  • Urban Maissen, forestale cantonale, Ufficio foreste e pericoli naturali, tel. +41 81 257 38 51 (raggiungibile tra le ore 10:30 e le ore 11:30), e-mail [email protected]
  • Kathrin Niederer, funzionaria incaricata pericoli naturali, Ufficio foreste e pericoli naturali, tel. +41 81 257 38 75 (raggiungibile tra le ore 10:30 e le ore 11:30), e-mail [email protected]

Organo competente: Ufficio foreste e pericoli naturali

Kanton Graubünden published this content on June 23, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on June 23, 2026 at 06:07 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]