01/22/2026 | News release | Distributed by Public on 01/22/2026 08:59
"La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia per il mancato rispetto del codice europeo delle comunicazioni elettroniche anche a seguito della denuncia di interferenze sui canali radiofonici dei Paesi confinanti con l'Italia. Tale situazione, ancora non affrontata dal governo italiano, potrebbe portare con un colpo di spugna alla cancellazione delle frequenze delle emittenti radiofoniche Fm del nostro Paese. Sotto pericolo di chiusura oltre 2mila impianti anche perché non si è proceduto, irresponsabilmente, ad una valutazione concreta della problematica attraverso una analisi tecnica e legale degli aspetti sollevati dalla Commissione Europea".
Così i deputati emiliani del Pd, Stefano Vaccari, Virginio Merola, Andrea De Maria, Ilenia Malavasi e Andrea Rossi, che hanno depositato un'interrogazione al ministro per le Imprese per chiedere al governo come intenda difendere il comparto radiofonico, quali approfondimenti legali e tecnici intenda assumere per rispondere alla procedura di infrazione, quali sarebbero gli impianti radiofonici coinvolti e in che cosa consisterebbero nel dettaglio le asserite situazioni interferenziali.
"Al governo - aggiungono - probabilmente sfugge il valore sociale ed economico delle radio in Italia. Non solo hanno una penetrazione quotidiana che coinvolge oltre 35 milioni di persone ma sono al tempo stesso un mezzo resiliente, capace di garantire un'informazione libera, gratuita ed immediata che peraltro si è dimostrato essenziale nei casi di emergenza. Senza dimenticare che stiamo parlando di impianti radiofonici che operano da oltre 30 anni in virtù di concessioni ministeriali, rilasciate a norma di legge, per le quali lo Stato ha riscosso e sta riscuotendo tasse e canoni. Il governo - concludono - esca finalmente allo scoperto ed eviti decisioni frettolose e semplicistiche".