03/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/13/2026 05:31
Il Segretario generale del Consiglio d'Europa Alain Berset ha partecipato alla 70a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione delle donne (CSW70) a New York dal 10 al 12 marzo, sottolineando che l'uguaglianza di genere non è soltanto una questione di diritti umani, ma anche un imperativo per la democrazia e la sicurezza.
Di fronte ai crescenti contraccolpi sui diritti delle donne e all'aumento delle violenze contro le donne e le ragazze in tutto il mondo, il Segretario generale ha sottolineato che la protezione dei diritti delle donne è fondamentale per salvaguardare la democrazia, i diritti umani e lo Stato di diritto.
"Dobbiamo assicurare che i traguardi raggiunti nei decenni passati non vengano annullati. Dobbiamo agire ovunque si presentino questi contraccolpi, anche online. La giustizia deve funzionare nel mondo digitale esattamente come funziona offline", ha dichiarato. "Questo è il motivo per cui la scorsa settimana il Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa ha adottato una nuova raccomandazione sulla responsabilità per la violenza contro le donne e le ragazze facilitata dalla tecnologia."
Il Segretario generale ha partecipato a tre eventi a margine sull'uguaglianza di genere e sulla resilienza democratica. L'11 marzo, ha tenuto un discorso durante l'evento nordico-baltico "Proteggere la democrazia, difendere l'uguaglianza di genere" e ha preso la parola all'evento organizzato dal Consiglio d'Europa "Controllo nel mondo dei pixel: genere, tecnologia e giustizia", dedicato all'impatto delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale sulla violenza basata sul genere. Il 12 marzo, ha preso parte all'evento "Contrastare i contraccolpi e proteggere i diritti delle donne", organizzato dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
Nel corso dei dibattiti, il Segretario generale ha sottolineato la pertinenza globale della Convenzione di Istanbul del Consiglio d'Europa, il più completo trattato internazionale volto a combattere la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica. La Convenzione chiede agli Stati di istituire leggi, politiche e servizi di assistenza per prevenire questa forma di violenza e prevede il monitoraggio indipendente della loro attuazione.
Berset ha inoltre menzionato gli sforzi del Consiglio d'Europa volti a promuovere l'uguaglianza di genere e combattere la violenza in situazioni di conflitto e crisi, tra cui iniziative a sostegno delle donne e delle ragazze colpite dalla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, come anche progetti per la promozione dell'uguaglianza di genere nel paese.
Oltre agli eventi della CSW70, Alain Berset ha tenuto una serie di incontri con partner internazionali e funzionari di alto livello delle Nazioni Unite. Ha incontrato Guy Ryder, Sottosegretario generale per le politiche delle Nazioni Unite, e Annalena Baerbock, Presidente dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, insieme a Petra Bayr, Presidente dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
Il Segretario generale ha tenuto altresì incontri bilaterali con Alexander De Croo, Amministratore del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP), Susana Elisa Pavlou, Presidente della rete Women Against Violence Europe (WAVE), e Philippe Bolopion, Direttore esecutivo di Human Rights Watch.
In questi scambi di opinioni, Berset ha evidenziato le urgenti questioni geopolitiche. Riferendosi alle tensioni che interessano l'Iran e il Medio Oriente in generale, ha ricordato come la morte di Mahsa Amini abbia sollevato proteste sotto lo slogan "Donna, vita, libertà", dimostrando il modo in cui gli attacchi ai diritti delle donne spesso riflettano pressioni più ampie sulle libertà democratiche. Nelle interviste con i media internazionali, ha sottolineato che le priorità nell'immediato devono essere l'allentamento delle tensioni, la protezione dei civili e il rispetto del diritto internazionale.
Ulteriori informazioni sulle relazioni del Consiglio d'Europa con le Nazioni Unite
Attività del Consiglio d'Europa per la promozione dell'uguaglianza di genere