09/11/2026 | Press release | Distributed by Public on 09/11/2026 04:17
(Arv) Venezia, 11 settembre 2026
"Essere qui oggi, a venticinque anni dall'attentato dell'11 settembre, suscita in me, come ogni anno, una profonda emozione. È una ricorrenza straordinaria, che ci richiama al dovere della memoria e alla responsabilità di costruire un futuro diverso". Lo ha dichiarato Roberto Marcato (Lega - Liga Veneta), Presidente della Terza Commissione consiliare, nell'intervento in occasione delle celebrazioni per la commemorazione dell'11 settembre, su delega del Presidente della Giunta regionale, Alberto Stefani, che si è tenuta a Padova presso il monumento dedicato proprio all'11 settembre.
"Porto a tutti i presenti il saluto del Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani e dell'intera amministrazione regionale. La presenza oggi, insieme a me, dei colleghi Alessio Morosin, Eleonora Mosco e Andrea Micalizzi, e dell'assessore regionale Elisa Venturini, testimonia quanto la Regione consideri importante questo momento di memoria e di condivisione. Ringrazio il sindaco di Padova, Sergio Giordani e tutta l'amministrazione comunale per aver organizzato questa importante iniziativa. Il modo in cui viene celebrata questa giornata dimostra quanto sia fondamentale continuare a coltivare la memoria e a riflettere sul significato di quella tragedia", commenta Marcato.
"Sono trascorsi venticinque anni dall'11 settembre e, purtroppo, dobbiamo constatare che l'umanità sembra non aver ancora imparato fino in fondo la lezione di quel giorno. Ancora oggi, troppo spesso, la guerra appare come lo strumento attraverso il quale si cerca di dirimere le controversie internazionali. Credo che ci sia ancora molta strada da fare. Ma proprio per questo motivo, momenti come quello di oggi sono importanti: dobbiamo riaffermare con forza i valori della pace, del dialogo, della comprensione reciproca e della convivenza tra i popoli. Sono valori che dobbiamo avere il coraggio di trasmettere e che auspichiamo possano diventare sempre più contagiosi, soprattutto per le nuove generazioni", conclude Marcato.