08/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 08/28/2026 10:05
Tematica: Vendita di quotidiani e periodici (Edicole) - Esposizioni Pubblicitarie
28 agosto 2026
La Giunta ha approvato la delibera che modifica il Regolamento in materia di impianti pubblicitari per consentire alle edicole di poter installare pubblicità digitali conformi alla normativa.
La modifica prevede, in particolare, che la distanza minima di 100 metri tra gli impianti pubblicitari digitali non si applichi a quelli installati sui chioschi per la vendita di quotidiani e riviste.
L'obiettivo è permettere alle edicole di accedere a una nuova forma di entrata economica attraverso l'utilizzo di supporti digitali per la promozione pubblicitaria.
Un modo per sostenere un settore che attraversa da anni una fase di difficoltà, introducendo al tempo stesso elementi di innovazione nelle forme di comunicazione.
La delibera prosegue il lavoro avviato dall'amministrazione, in coerenza con le linee programmatiche del Sindaco, per la salvaguardia e la valorizzazione delle edicole dal centro alla periferia.
Già con la memoria approvata dalla Giunta nel 2025 si è scelto di lavorare per dare garanzie alle edicole esistenti, tutelarne le localizzazioni e le eventuali ricollocazioni, riconoscendo il loro valore come presìdi di informazione e prossimità.
"Oggi aggiungiamo un ulteriore strumento concreto per rafforzare la sostenibilità economica delle edicole - commenta Valeria Baglio, assessora alle Attività produttive, all'Attrazione degli investimenti, alle Pari opportunità e alle attività di coordinamento per le politiche e il decoro del Centro Storico-. Si tratta di attività che rappresentano un patrimonio che dobbiamo proteggere, presìdi culturali e sociali fondamentali per la comunità e per i quartieri.
Per questo è necessario mettere in campo ogni strumento utile per tutelare e rafforzare queste attività.
La deroga sulla distanza minima è motivata dalla particolare natura delle edicole: la loro distribuzione sul territorio non nasce da una pianificazione pubblicitaria, ma da autorizzazioni storiche legate alla vendita e alla diffusione della stampa. Non si tratta quindi di creare una nuova rete di impianti pubblicitari autonomi, ma di integrare una tecnologia all'interno di strutture già presenti e autorizzate.
Vogliamo proseguire il confronto con il settore per studiare nuove forme di promozione e anche modelli capaci di ospitare sempre di più servizi rivolti a cittadine e cittadini, iniziative culturali, come le presentazioni di libri ed eventi dedicati ai quartieri. L'obiettivo è fare delle edicole luoghi vivi, accessibili e connessi alla comunità", conclude.
RED