07/30/2026 | Press release | Distributed by Public on 07/30/2026 08:43
"L'audizione, da noi chiesta, dell'assessore Latronico nella seconda Commissione consiliare ha avviato un confronto, partendo dalle questioni della programmazione e dell'avanzamento della spesa, sull'ospedale di Melfi e di Venosa". Lo dichiara il capogruppo del PD in Consiglio regionale, Piero Lacorazza, che continua:
"Nello specifico sull'ospedale 'San Giovanni di Dio' il tema è l'avanzamento dei lavori e in particolare l'eliporto il cui investimento, previsto sul FESR 2021-2027, è di circa 1,5 milioni di euro. Il collaudo finale è previsto entro il 2026, ma i lavori non sono stati iniziati. La risposta sul punto, come avevamo previsto, determina condizioni di maggiore incertezza che impongono una necessaria verifica a settembre sullo stato di avanzamento tanto rispetto a pareri necessari quanto alla compatibilità con ulteriori cantieri in corso. Esprimiamo una preoccupazione che speriamo possa essere cancellata tanto rispetto al luogo scelto, che auspichiamo possa essere confermato, quanto per i tempi in relazione alle scadenze della fonte di finanziamento, il FESR. Nell'interesse generale abbiamo fatto bene a porre il tema poiché è necessario prendere di petto la questione, in quanto l'eliporto rappresenta una infrastruttura strategica per l'emergenza urgenza di un intero territorio".
"In merito all'Ospedale di Venosa, e in particolare quello di Comunità - sottolinea Lacorazza - abbiamo chiesto che ci venga formalizzato il livello di avanzamento dei lavori e soprattutto lo stato e la programmazione della organizzazione dei servizi sanitari. Questo tema si pone, abbiamo evidenziato, per accompagnare con concretezza il dibattito verso il un nuovo Piano Sanitario, avvertendo l'esigenza di capire in quale contesto generale ci si sta muovendo tanto in termini di Fondo Sanitario e avanzamento degli investimenti quanto in termini di disponibilità e di organizzazione del personale. Sul futuro dell'ospedale di Venosa - conclude il Capogruppo PD - sarà necessario, da settembre, nella comunità e nelle Istituzioni, dare continuità a questa discussione. Noi faremo la nostra parte. La discussione infatti non si esaurisce qui. Tanto sulla vicenda Melfi, Ospedale e Eliporto, che su Ospedale di Venosa pendono nostre interrogazioni scritte che sono lo strumento per monitorare e verificare, nei prossimi mesi, l'evoluzione della situazione attraverso un confronto continuo e risposte più puntuali sugli avanzamenti dei lavori e degli interventi".