03/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/13/2026 08:23
Si è aperto ufficialmente all'Hotel Caesar Palace di Giardini Naxos (Messina) il 44° Soggiorno Pensionati ANPA-Confagricoltura, l'Associazione Nazionale Pensionati Agricoltori. Un appuntamento molto atteso che, per i 400 agricoltori con i capelli bianchi giunti per il primo turno (sugli 800 totali previsti), unisce la meritata vacanza e la socialità a momenti di profonda riflessione sindacale.
A dare una forte impronta all'apertura dei lavori è stato l'intervento del direttore generale di Confagricoltura, Roberto Caponi. Portando la testimonianza di vicinanza della Confederazione e anticipando la presenza del presidente nazionale Massimiliano Giansanti per la prossima settimana, Caponi ha ribadito il ruolo cruciale dei pensionati per l'Organizzazione: "Siete una risorsa vitale per l'avvenire e per il nostro sistema associativo", ha sottolineato.
Il direttore generale è poi andato dritto al cuore delle rivendicazioni economiche, definendo inaccettabile che persone che hanno lavorato e versato contributi per un'intera vita nei campi si ritrovino con pensioni spesso al di sotto dell'ex reddito di cittadinanza. "Ci impegneremo per cercare di migliorare i trattamenti pensionistici anche attraverso il secondo pilastro", ha assicurato Caponi all'assemblea.
Nel corso della mattinata ha preso la parola anche Giuseppe Nicotina, presidente onorario di Confagricoltura Messina. Facendo gli onori di casa, Nicotina ha rimarcato con forza il ruolo ancora spiccatamente attivo dei pensionati, i quali rappresentano un solido punto di riferimento per il tessuto agricolo, economico e familiare dell'intero territorio.
La relazione centrale della giornata è stata affidata al segretario generale di ANPA, Angelo Santori, che ha dettato l'agenda sindacale dell'organizzazione partendo proprio dall'allarme povertà. "Non è accettabile che quasi il 60% delle pensioni agricole sia sotto la soglia di sopravvivenza - ha incalzato -. La nostra proposta prioritaria e indifferibile è l'adeguamento dei trattamenti minimi a quota 750 euro mensili, la soglia vitale di dignità indicata dall'Unione europea, unita all'aggancio all'indice europeo IPCA per frenare la perdita del potere d'acquisto reale dei nostri anziani".
Oltre alla battaglia sui redditi, Santori ha rilanciato le proposte sul potenziamento della medicina territoriale e sul superamento del divario digitale nelle aree rurali. Un passaggio cruciale del suo intervento è stato dedicato al welfare familiare: "Sollecitiamo il Parlamento ad approvare senza indugi il Ddl sui caregiver del governo - ha dichiarato Santori - per dare un riconoscimento dignitoso all'esercito silenzioso di familiari che regge il peso della non autosufficienza. Servono tutele, congedi e contributi economici reali: il testo diventi operativo da gennaio 2027, magari alzando il tetto ISEE per non escludere troppe famiglie".
Una relazione, quella di Angelo Santori, che ha ribadito la missione vitale di ANPA: "Lottare affinché la dignità non vada mai in pensione, rivendicando diritti per chi ha fatto grande l'agricoltura italiana".