07/31/2026 | News release | Distributed by Public on 07/31/2026 07:09
Al fianco dei parenti delle vittime, il presidente e la Giunta regionale alle iniziative per il 46^ anniversario della Strage alla Stazione di Bologna, 85 morti e 200 feriti
31 luglio 2026
"Il 2 agosto non appartiene solo alla storia di Bologna o dell'Emilia-Romagna: è una ferita della Repubblica e della coscienza democratica del Paese. Un dolore che il tempo non cancella e che continua a richiamare tutte e tutti noi al dovere della memoria e della responsabilità. Ogni anno rinnoviamo la nostra vicinanza ai familiari delle vittime, alle persone ferite e a una comunità che, con dignità e tenacia, non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia. La memoria è un impegno da esercitare ogni giorno: per questo le istituzioni hanno il dovere di custodire la verità dei fatti, e di chiedere venga fatta piena luce su ogni piega di quanto accaduto, di trasmetterla alle nuove generazioni e di contrastare ogni tentativo di negazione o di revisionismo. Le sentenze definitive rappresentano un passaggio fondamentale nel lungo percorso di accertamento giudiziario delle responsabilità e consolidano una verità costruita in decenni di indagini e processi, anche grazie all'instancabile determinazione con cui i familiari delle vittime, che dobbiamo sempre ringraziare, non hanno mai smesso di chiedere giustizia. Difendere quella verità, a partire dalla matrice neofascista e dagli autori della strage, significa difendere la nostra democrazia".
A quarantasei anni dalla Strage alla stazione di Bologna, il più grave e sanguinoso attentato terroristico della storia della Repubblica italiana, nel quale persero la vita 85 persone e oltre 200 rimasero ferite, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ricorda una delle pagine più drammatiche della storia italiana, rinnovando, a nome dell'intera comunità regionale, la vicinanza all'Associazione dei familiari delle vittime e al presidente Paolo Lambertini, alle persone ferite e a una città che in questi decenni non ha mai smesso di chiedere verità e giustizia.
"Da questo impegno nasce anche il lavoro che stiamo portando avanti per digitalizzare gli atti processuali sul terrorismo e lo stragismo- proseguono il presidente e l'assessora regionale all'Agenda digitale e alla Legalità, Elena Mazzoni-. Oggi quel patrimonio si arricchisce di un nuovo sistema di consultazione che, grazie all'intelligenza artificiale, consentirà di orientarsi con maggiore rapidità all'interno di centinaia di migliaia di pagine. È un investimento che rende uno straordinario patrimonio documentale ancora più accessibile per studiose e studiosi, ricercatrici e ricercatori e, più in generale, per tutti coloro che sono chiamati a custodire e approfondire questa parte della nostra storia. È anche questo il valore della tecnologia: contribuire a conservare la storia e la memoria, a rendere più accessibile conoscenza e verità e a trasmetterle alle nuove generazioni".
Le iniziative dedicate alla commemorazione del 2 agosto 1980 si apriranno al Parco della Montagnola, con l'arrivo delle tradizionali staffette podistiche e ciclistiche "Per non dimenticare il 2 agosto 1980", provenienti da tutta Italia. In piazza delle Medaglie d'Oro sarà inoltre allestito lo stand commemorativo con annullo postale speciale, cartolina e francobollo erinnofilo dedicati all'anniversario.
Alle 8.30, nel Cortile d'Onore di Palazzo d'Accursio, il presidente de Pascale parteciperà all'incontro con i familiari delle vittime insieme al sindaco di Bologna e della Città metropolitana, Matteo Lepore, al presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della Strage del 2 agosto 1980, Lambertini, e al sottosegretario di Stato al ministero dell'Interno, Nicola Molteni. Alle 9.10 prenderà quindi il via da piazza Nettuno il corteo commemorativo, che quest'anno tornerà a percorrere via Indipendenza fino alla Stazione ferroviaria. Al corteo prenderanno parte, insieme al presidente de Pascale, anche il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, e gli assessori regionali Elena Mazzoni, Gessica Allegni (Cultura), Giovanni Paglia (Lavoro), Isabella Conti (Scuola e Welfare) e Irene Priolo (Trasporti e Mobilità).
Alle 10, dal palco di piazza delle Medaglie d'Oro, interverrà il presidente dell'Associazione tra i familiari delle vittime della Strage del 2 agosto 1980, Paolo Lambertini; alle 10.25 il tradizionale triplice fischio del treno e il minuto di silenzio ricorderanno le 85 vittime della strage, seguiti dall'intervento conclusivo del sindaco Lepore. A seguire, la deposizione delle corone istituzionali nella sala d'attesa della stazione e, successivamente, il momento commemorativo al cippo dedicato al ferroviere Silver Sirotti.
Il programma proseguirà alle 11 con la partenza del treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro, dove sarà presente il presidente dell'Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri. Alle 11.15 il cardinale Matteo Maria Zuppi celebrerà la Santa Messa nella chiesa di San Benedetto (in via dell'Indipendenza 64, a Bologna). L'assessora Priolo rappresenterà la Regione alla deposizione della corona al monumento dedicato ai tassisti caduti il 2 agosto 1980, nella sede di Co.Ta.Bo. In serata, infine, in Piazza Maggiore si terrà il concerto dell'Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna e la premiazione dei vincitori della XXXII edizione del Concorso internazionale di composizione '2 Agosto'.
La Regione Emilia-Romagna è impegnata dal 2012 nel progetto di digitalizzazione dei documenti processuali versati dal Tribunale di Bologna all'Archivio di Stato, con l'obiettivo di preservare e valorizzare uno dei più importanti patrimoni documentali dedicati alla stagione del terrorismo, dell'eversione e dello stragismo nel nostro Paese. A oggi sono state digitalizzate 765.061 pagine, relative non solo alla Strage del 2 agosto 1980, ma a tutti i procedimenti per fatti di terrorismo, eversione e stragismo giudicati dalla Corte d'Assise di Bologna tra il 1971 e il 2004. Tutti i documenti digitali sono conservati nel sistema di conservazione a lungo termine del Polo archivistico regionale (ParER), che ne garantisce la tutela e la conservazione secondo gli standard previsti dalla normativa.
Nell'ultimo anno il progetto ha compiuto un ulteriore passo avanti con la realizzazione di un nuovo sistema di accesso avanzato all'archivio digitale. La piattaforma, basata su modelli di intelligenza artificiale generativa (Large language model - Llm), affianca alla consultazione tradizionale funzionalità di ricerca semantica e conversazionale, consentendo di orientarsi con maggiore rapidità all'interno di centinaia di migliaia di pagine e di individuare con più facilità le informazioni di interesse. L'applicazione è consultabile previa autorizzazione dell'Archivio di Stato di Bologna e può essere utilizzata presso la sede dell'Archivio stesso.
Ultimo aggiornamento: 31-07-2026, 15:03