04/27/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/27/2026 03:16
(Arv) Venezia, 27 aprile 2026
"Abbiamo presentato una mozione perché la Regione Veneto si faccia promotrice presso il Governo nazionale per una riforma organica dell'impiego del personale delle Forze di Polizia, con l'obiettivo di ricondurre le figure operative tra cui Ispettori, Sovrintendenti e Agenti, alle funzioni proprie al fine di ridurre drasticamente il loro impiego improprio in mansioni burocratiche in modo da potenziare il controllo del territorio e le attività investigative. Numerose segnalazioni provenienti dalle rappresentanze sindacali delle Forze di Polizia evidenziano criticità strutturali nell'organizzazione e nell'impiego del personale, con particolare riferimento all'utilizzo improprio di operatori altamente qualificati in mansioni non coerenti con il loro ruolo; questa situazione determina un indebolimento dei servizi di controllo del territorio, delle attività investigative e della sicurezza operativa, con ricadute dirette anche sulle comunità locali del Veneto. Parallelamente, si registra una crescente difficoltà nei servizi territoriali, spesso sostenuti da personale giovane non adeguatamente affiancato o formato, con conseguente aumento del disagio professionale e della perdita di motivazione". Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali di Resistere Veneto, Riccardo Szumski e Davide Lovat.
"Il problema degli organici non può essere affrontato esclusivamente in termini quantitativi, - sottolineano i consiglieri - ma richiede una revisione qualitativa e organizzativa del sistema e la razionalizzazione dell'impiego del personale. Anche l'utilizzo di personale civile per attività amministrative e burocratiche consentirebbe di liberare risorse operative da destinare al presidio del territorio. Resistere Veneto ha sempre dato pieno sostegno alle istanze degli operatori delle Forze di Polizia che chiedono una riorganizzazione equa, efficiente e rispettosa delle professionalità, riconoscendo che la sicurezza dei cittadini passa attraverso un utilizzo corretto, razionale e dignitoso delle risorse umane dello Stato. In dettaglio la nostra mozione chiede di sostenere l'introduzione e il rafforzamento di personale civile nelle attività amministrative e tecniche, al fine di liberare risorse operative; promuovere, in sede di Conferenza Stato-Regioni, un confronto strutturato sulle criticità organizzative delle Forze di Polizia e sul loro impatto nei territori; rafforzare le politiche regionali per la sicurezza integrata, in collaborazione con Prefetture, Questure ed enti locali, con particolare attenzione per le aree urbane complesse, i territori a forte pressione turistica ed i distretti produttivi; sostenere programmi di formazione e affiancamento per il personale più giovane, anche attraverso accordi istituzionali, al fine di garantire maggiore sicurezza operativa e crescita professionale; valorizzare la dignità e il benessere degli operatori di polizia, promuovendo iniziative regionali di supporto
logistico, abitativo e sociale - in coerenza con le competenze dell'ente. Infine, a monitorare, attraverso un osservatorio regionale sulla sicurezza, l'impatto delle carenze organizzative sul territorio veneto, raccogliendo dati e segnalazioni utili a orientare le politiche pubbliche", concludono i consiglieri.