04/10/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/10/2026 05:46
Matteo Valentino è il nuovo presidente nazionale di Anp, l'Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani. La nomina oggi dalla IX Assemblea elettiva, riunita a Roma presso l'Auditorium Giuseppe Avolio.
Dirigente con 54 anni di militanza nella Cia radicata sul territorio: da responsabile Inac Puglia a vicepresidente Anp, passando per esperienze istituzionali come l'incarico da assessore alle Attività produttive a Foggia e quello di sindaco a Cerignola.
"La nostra associazione, che rappresenta una parte significativa del mondo dei pensionati -ha detto Valentino- ha bisogno di mettere in atto azioni sempre più incisive per attenzionare le nostre istituzioni sul grande tema delle pensioni deboli, e non solo".
La sua elezione arriva insieme alla presentazione del documento programmatico: "L'eco del futuro: un nuovo patto sociale per pensioni, salute, aree interne e invecchiamento attivo". Nato da un'ampia discussione associativa, questo testo traccia la rotta sindacale contro la crisi demografica, il de-finanziamento del Sistema Sanitario Nazionale e la povertà pensionistica, trasformando gli anziani in "poeti sociali" e custodi della memoria, per costruire una società più giusta, pacifica e solidale per le nuove generazioni. Nel delineare lo scenario globale, denuncia il consumismo "liquido", le delocalizzazioni e le guerre -come a Gaza- chiedendo di reindirizzare risorse dagli armamenti alla sanità, per un'Europa di pace e coesione. Sull'emergenza sanitaria, evidenzia l'Italia come ultima fra i Paesi G7 per la spesa, con tagli a posti letto, carenza di personale e liste d'attesa insostenibili. La risposta deve essere un patto politico trasversale per rifinanziamenti strutturali e "Case della Comunità" come hub partecipati con terzo settore e Anp, evitando i rischi del Pnrr.
Nel documento di Anp-Cia, l'invecchiamento attivo diventa risorsa con un decalogo concreto: norme anti-abusi, digitalizzazione, prevenzione, volontariato intergenerazionale, co-housing e agricoltura sociale nelle aree interne, rafforzando alleanze con Cittadinanzattiva e Cupla (insieme a Cgil, Cisl, Uil). Soprattutto, il documento dell'associazione rivendica pensioni minime a 800 euro netti con indice Ipca per contrastare l'inflazione reale (erode 70 euro mensili su una pensione lorda di 1.500 euro) e chiede l'attuazione della legge 33/2023 sulla non autosufficienza. Nelle aree interne, ribadisce come i servizi essenziali -sanità e trasporti- non siano concessioni, ma doveri istituzionali per combattere l'isolamento.
"Questa nomina e il programma consolidano il mio impegno di una vita -ha continuato Valentino-. Ora rafforzeremo il dialogo con istituzioni e sindacati per un welfare sostenibile: i pensionati non sono un peso, ma una risorsa per il futuro".
Anp-Cia tutta ha invitato, quindi, Governo, Parlamento e Regioni a un confronto urgente sulle priorità: rifinanziamento del SSN, potere d'acquisto, invecchiamento attivo e aree interne.
A chiusura dei lavori, l'intervento del presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini: "Il Paese vive una situazione complessa, con prezzi in aumento e redditi fermi, che genera un impoverimento progressivo della classe medio-bassa, agricoltori e pensionati inclusi -ha detto-. Sta, inoltre, aumentando il divario tra aree urbane e aree rurali mentre dobbiamo ridurre questa forbice. Sanità, ambiente e alimentazione sono le parole d'ordine e devono essere priorità assolute nell'agenda politica. Cia continuerà con Anp a portare questi temi direttamente all'attenzione del Governo".