NUCLEARE. BORDIN AD ASSISI: PICCOLI REATTORI MODULARI STRATEGICI
(ACON) Assisi, 18 giu - Il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, è intervenuto oggi ai lavori della Commissione Enve (Ambiente, cambiamenti climatici ed energia) del Comitato europeo delle Regioni, riunita alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, ad Assisi. Nel suo intervento, ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla relatrice Ans Mol, sottolineando come il tema dei piccoli reattori modulari (Smr) rivesta una crescente importanza per il futuro energetico dell'Europa.
"Gli Smr rappresentano un'opportunità strategica - ha affermato Bordin - in un contesto internazionale sempre più complesso e incerto. Queste tecnologie possono contribuire a rafforzare la sicurezza energetica europea e la competitività del nostro sistema industriale. L'Europa non può permettersi di trascurare l'innovazione nel settore nucleare".
Il presidente del Cr Fvg ha evidenziato come i piccoli reattori modulari possano garantire una produzione energetica affidabile e a basse emissioni di carbonio, favorendo la stabilità delle reti elettriche e sostenendo lo sviluppo di settori strategici, dalla manifattura alla produzione di idrogeno. "La questione non è più se gli SMR abbiano un potenziale concreto - ha aggiunto - ma se l'Europa sia pronta a passare dalla fase delle esitazioni a quella dell'attuazione".
Nel suo intervento, ha inoltre richiamato l'attenzione sull'evoluzione del dibattito energetico in diversi Stati membri, evidenziando come anche in Italia si stia registrando una rinnovata attenzione verso il tema della sovranità energetica e una maggiore apertura nei confronti delle tecnologie innovative, comprese quelle nucleari, all'interno di un mix energetico diversificato.
Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo degli enti territoriali. "Il successo della diffusione degli Smr dipenderà anche dal pieno coinvolgimento delle istituzioni locali e regionali - ha sottolineato il presidente - non solo nella pianificazione e nella realizzazione delle infrastrutture, ma anche nella costruzione di un rapporto di fiducia con i cittadini attraverso un dialogo trasparente, aperto e fondato su informazioni corrette". ACON/AD-rcm