Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia

03/25/2026 | Press release | Distributed by Public on 03/25/2026 10:37

SESSIONE EUROPEA. CR UNANIME SU DIGITALE, RICERCA, POLITICHE SOCIALI

SESSIONE EUROPEA. CR UNANIME SU DIGITALE, RICERCA, POLITICHE SOCIALI

25.03.2026
17:19
(ACON) Trieste, 25 mar - Il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità la risoluzione sulla Sessione europea 2026 che definisce gli indirizzi con cui la Regione contribuirà alla formazione delle politiche e delle norme dell'Unione europea.

Il testo, elaborato dalla V Commissione presieduta da Diego Bernadis (Fp), sarà trasmesso al Parlamento e agli organismi legislativi e rappresentativi dell'Ue e si inserisce nelle quattro priorità del programma di lavoro della Commissione europea per il 2026: prosperità sostenibile e competitività, sostegno alle persone e al modello sociale, qualità della vita e tutela della democrazia.

Tra gli ambiti strategici indicati nel testo figurano la semplificazione e la digitalizzazione degli appalti pubblici; lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e del digitale, con particolare attenzione alla sovranità dei dati, all'open source e agli impatti etici e ambientali; il rafforzamento della ricerca e dell'innovazione; la promozione dell'economia circolare e della resilienza climatica; la gestione sostenibile delle risorse idriche; il sostegno a un turismo sostenibile; politiche abitative più efficaci capaci di rispondere al tema dell'accessibilità alla casa; la qualità del lavoro e della formazione, con misure a sostegno della conciliazione tra vita e lavoro e della formazione permanente; infine, il sostegno alle Pmi agricole e la tutela delle produzioni di qualità.

Il documento esprime anche una posizione critica nei confronti della proposta di quadro finanziario pluriennale dell'Ue 2028-2034, sottolineando la "necessità di salvaguardare il ruolo delle Regioni nella definizione e nell'attuazione delle politiche europee, in particolare nei settori della coesione, dell'agricoltura e della pesca, evitando eccessivi accentramenti a livello nazionale".

Tra gli emendamenti accolti dall'Aula figurano la proposta di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) "per la valorizzazione attiva e dignitosa delle persone anziane" e quella di Marco Pisani (Ssk) per "il rafforzamento delle politiche europee a tutela delle minoranze linguistiche".

Nel corso del dibattito, Rosaria Capozzi (M5S) ha sottolineato che "la risoluzione rappresenta una scelta politica importante, perché consente alla Regione di incidere sulle decisioni europee in materie strategiche per il territorio".

Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha insistito sulla "necessità di mantenere un decentramento forte, così da garantire ai territori e alle comunità locali un ruolo reale nei processi decisionali", richiamando anche "il rischio, in una fase storica particolarmente delicata, di una crescente militarizzazione dell'economia".

Per Serena Pellegrino (Avs) "bene la risoluzione, ma servono più attenzione e impegno su tre fronti: l'accordo Mercosur, che rischia di penalizzare le filiere produttive, la giustizia sociale nella transizione ecologica e il tema della casa, sempre più urgente".

Laura Fasiolo (Pd) ha osservato che "il documento resta ancora troppo debole sul tema della parità di genere che dovrebbe, invece, essere affrontato in modo più incisivo e trasversale, come criterio da integrare in tutte le politiche e le scelte legislative, dal lavoro alla leadership, dalla ricerca all'innovazione".

Secondo Andrea Cabibbo (FI) "la risoluzione rafforza il ruolo del Fvg nelle politiche europee, puntando su innovazione, istruzione, ambiente, crescita e coesione sociale".

Per Manuela Celotti (Pd) "il testo va nella direzione giusta, ma restano alcuni punti da rafforzare: una transizione energetica necessaria che non può però prescindere dal ruolo dei territori; un sistema di welfare più forte per affrontare la crisi demografica e sostenere famiglie e donne e una più marcata attenzione alle questioni ambientali, a partire dalla rinaturalizzazione dei fiumi e dal caso Tagliamento". ACON/SM-fc



Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia published this content on March 25, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on March 25, 2026 at 16:37 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]