06/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/06/2026 11:40
Non c'è altro fine settimana di gara in cui la giornata di sabato eguagli per importanza quella del Gran Premio. A Monaco, infatti, la posizione ottenuta nelle qualifiche determina spesso il risultato finale della domenica, poiché i sorpassi sono estremamente difficili.
È evidente, quindi, che chi ha segnato i migliori tempi oggi partirà già in vantaggio, indipendentemente dalle strategie studiate dai rispettivi team. Il basso degrado degli pneumatici, che si registra tradizionalmente sulle strade del Principato, consente alle scuderie di effettuare una sola sosta domani per assolvere all'obbligo di utilizzo di due mescole.
Le strategie possono essere costruite utilizzando tutte le gomme a disposizione, con combinazioni molto ravvicinate tra loro in termini di velocità. Un paio di opzioni potrebbero prevedere lo stint finale con la Hard e una partenza con Soft o Medium, con cambio rispettivamente tra i giri 29 e 35 oppure tra i 33 e i 39.
Riteniamo però che le scuderie possano sfruttare efficacemente la maggiore aderenza delle due mescole più morbide. L'utilizzo esteso della C5 a Montreal e anche oggi dovrebbe aver fornito loro i dati necessari per poterla integrare proficuamente anche nella gara di Monaco. Sfruttando il grip iniziale della Soft, potrebbero poi passare alla Medium tra il giro 31 e il 37.
È da tenere a mente che le varianti sono molteplici e, soprattutto, che le finestre di cambio possono essere influenzate anche in modo significativo da bandiere rosse e neutralizzazioni. Basti ricordare quanto accaduto due anni fa, quando una collisione al primo giro portò tutti immediatamente ai box per effettuare l'unico pit stop della giornata per la maggioranza dei piloti.