01/26/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/26/2026 08:49
In seguito all'ennesima sparatoria mortale da parte di agenti federali a Minneapolis, Amy Fischer, direttrice del programma per i diritti delle persone rifugiate e migranti di Amnesty International Usa, ha dichiarato:
"La sparatoria mortale del 24 gennaio da parte di agenti della pattuglia di frontiera degli Stati Uniti nelle strade di Minneapolis è l'ennesimo, devastante promemoria del fatto che l'Ice (l'Agenzia federale che si occupa d'immigrazione) e la Customs and Border Patrol (la polizia doganale e di frontiera), non stanno rendendo le nostre comunità più sicure. Al contrario, operano con totale impunità , ricorrendo all'uso letale della forza in pieno giorno, seminando il terrore nei quartieri e separando bambine e bambini molto piccoli dalle loro famiglie".
"Questa uccisione non è un episodio isolato. Fa parte di un quadro più ampio in cui l'Ice, attraverso operazioni di tipo paramilitare, è stata lasciata libera di portare avanti controlli e arresti violenti e lesivi dei diritti umani, con una supervisione minima e senza una reale assunzione di responsabilità. Dalle operazioni di strada che hanno causato morti fino alle torture, alla negligenza e ad altre violazioni documentate nei centri di detenzione per persone migranti, l'Ice ha ripetutamente violato i diritti umani senza subire conseguenze significative. Nonostante ciò, giovedì 22 gennaio, la Camera dei rappresentanti ha votato per aumentarne i finanziamenti di miliardi di dollari".
"Quante altre persone dovranno perdere la vita prima che i leader degli Stati Uniti intervengano? In un momento in cui le persone vengono uccise e le comunità locali chiedono risposte, il Congresso Usa deve smettere di voltarsi dall'altra parte. Nei prossimi giorni il Senato degli Stati Uniti si troverà di fronte a una scelta urgente: continuare a versare miliardi di dollari dei contribuenti a un'agenzia che agisce al di fuori dello stato di diritto e mette in pericolo le vite delle persone con impunità, oppure intraprendere azioni concrete per limitare il potere dell'Ice e interrompere il finanziamento delle sue violenze".
"Chiediamo al Congresso di respingere qualsiasi ulteriore finanziamento all'Ice e di adottare immediatamente misure per accertarne le responsabilità per le morti e per le altre violazioni dei diritti umani che ha causato, ponendo fine a queste pratiche di controllo letali. Non deve essere persa nemmeno un'altra vita. Non deve essere speso nemmeno un altro centesimo per rendere possibile questo orrore".