07/04/2026 | News release | Distributed by Public on 07/04/2026 04:02
4 luglio 2026 • evidenza, News
XIX CONGRESSO NAZIONALE UIL
2- 4 luglio 2026 Padova
Nel suo intervento al Congresso nazionale della UIL, Mauro Franzolini, Segretario Generale FENEALUIL, ha portato il saluto delle delegate e dei delegati della categoria delle costruzioni, ribadendo l'impegno della Federazione per un modello di sviluppo che metta sempre al centro la persona.
"Troppo spesso, chi costruisce il Paese resta invisibile. Questo Congresso della UIL deve servire anche a questo: rendere visibile il lavoro. Dare voce a chi spesso non ne ha abbastanza. Rimettere al centro la persona, non come formula buona per ogni occasione, ma come scelta politica, sindacale e morale.
Per la FENEALUIL la confederalità non è una parola astratta. È il modo con cui una categoria porta la propria esperienza dentro un progetto più grande".
"La tecnologia e l'intelligenza artificiale possono rappresentare un grande valore aggiunto per il mondo del lavoro, ma solo se governate con responsabilità. Servono investimenti, politiche e progetti che ne favoriscano lo sviluppo senza perdere di vista il valore dell'intelligenza umana e delle competenze tecniche: senza le persone, infatti, l'intelligenza artificiale non esisterebbe. L'innovazione deve essere uno strumento per migliorare il lavoro, rafforzare la sicurezza e accrescere la qualità della vita lavorativa, senza sostituire conoscenze, professionalità e capacità critica."
Franzolini ha poi richiamato le principali sfide che attendono il settore delle costruzioni: "Dobbiamo rendere il comparto più attrattivo per i giovani, aumentare l'occupazione femminile e affrontare con coraggio il tema dell'integrazione e della regolarizzazione dei lavoratori migranti. Il settore delle costruzioni, così come gran parte del sistema produttivo italiano, non potrebbe reggere senza il loro contributo. Migliaia di lavoratrici e lavoratori stranieri partecipano ogni giorno alla realizzazione delle infrastrutture, delle abitazioni e delle opere che fanno crescere il Paese, contribuendo in modo determinante alla sua economia e al suo sviluppo. Per questo è necessario riconoscerli non solo come forza lavoro, ma come cittadini che vivono, lavorano e costruiscono il futuro dell'Italia. Garantire percorsi di regolarizzazione, diritti, tutele, sicurezza e piena dignità significa rendere più forte l'intero sistema produttivo e più coesa la nostra società. Parallelamente, dobbiamo continuare a investire sulla salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, che devono restare la priorità assoluta."
Un passaggio è stato dedicato anche alla rappresentanza sindacale: "È fondamentale sostenere il percorso unitario verso un nuovo accordo interconfederale sulla rappresentanza, per contrastare i contratti pirata e il dumping contrattuale attraverso regole certe, una rappresentanza certificata e una contrattazione collettiva forte."
In conclusione, il Segretario ha richiamato le tante battaglie promosse dalla UIL, dalla sicurezza al contrasto del precariato, e i risultati conseguiti in questi anni, dalla detassazione degli aumenti contrattuali alla costante crescita dell'organizzazione: "Sono risultati che dimostrano come sempre più lavoratrici e lavoratori credano nel sindacato. Una fiducia che ci responsabilizza e che ci spinge a lavorare con ancora maggiore impegno per rafforzare la confederalità, costruire un lavoro più sicuro, più giusto e più dignitoso, nel quale nessuno venga lasciato indietro e ogni persona, a prescindere dalla propria origine, possa vedere riconosciuti il valore del proprio lavoro e la dignità della propria vita."