11/10/2025 | News release | Distributed by Public on 11/10/2025 08:33
Ha chiuso i battenti sabato 8 novembre ad Alghero la quarta edizione della mostra "Vicino/lontano. Viaggio alla scoperta del patrimonio culturale e naturale dell'immigrazione in Italia", organizzata dalla CNIU e dal Comune di Alghero, in collaborazione con GUS - Gruppo Umana Solidarietà e Fondazione Alghero e con il supporto dell'Istituto di Studi sul Mediterraneo del CNR, dell'Istituto d'Istruzione Superiore "A. Roth" e dei gruppi scout AGESCI Alghero 1 e 4.
Grande successo di pubblico per l'evento, che ha fatto registrare la presenza di circa 1700 visitatori, dei quali 600 studenti delle scuole secondarie della cittadina sarda, che conta una popolazione di 45.000 abitanti.
Dopo le fortunate esposizioni di Bologna del 2023 e di Parigi del 2024, contrassegnate da un taglio più accademico e istituzionale, l'edizione algherese è tornata alla dimensione comunitaria che aveva caratterizzato la prima edizione, tenutasi a Roma nel 2022. In quell'occasione le comunità straniere erano state parte attiva nella mostra in termini di scelta dei contenuti, di format, con un'esposizione policentrica che ha raggiunto le comunità nei luoghi di residenza, e di coinvolgimento delle stesse in eventi e dibattiti.
Anche ad Alghero l'intera comunità si è mobilitata intorno al progetto: migranti, residenti, istituzioni, esponenti del mondo accademico, organizzazioni non governative, scuole, associazionismo hanno collaborato nell'intento di affrontare il tema delle migrazioni da un approccio diverso, per una volta non focalizzato sugli elementi problematici del fenomeno, ma ponendo l'accento sulla ricchezza culturale dei paesi d'origine e facendo del patrimonio uno strumento di dialogo interculturale.
Questa edizione della mostra è stata inoltre corredata da due eventi di accompagnamento: "Sapori Migranti", una degustazione culinaria di prodotti tipici delle cucine delle comunità migranti presenti in Italia, e "Esperienze del Territorio", una tavola rotonda con rappresentanti delle comunità migranti, delle istituzioni civili e religiose e dell'accademia, sulla situazione migratoria in Italia e specialmente in Sardegna.