04/23/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/23/2026 08:53
(Arv) Venezia, 23 aprile 2026
"Nel corso della Giornata che si è svolta a palazzo Ferro Fini e dedicata al Genocidio del popolo Armeno, ho scelto, attraverso una risoluzione di rinnovare vicinanza e solidarietà da parte mia e in qualità di capogruppo di Lega - Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, al popolo Armeno, ribadendo un legame storico, culturale e spirituale che da secoli unisce il territorio veneto alla comunità armena. In occasione della commemorazione del Genocidio armeno (1915-1917), che ricorre il prossimo 24 aprile e già riconosciuto da istituzioni nazionali ed europee, con la risoluzione che ho depositato, sottolineo il valore universale della memoria come fondamento per la difesa dei diritti umani e della dignità dei popoli". Lo scrive in una nota Riccardo Barbisan, capogruppo di Lega - Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto.
"Nella risoluzione - spiega Barbisan - ho voluto dedicare una particolare attenzione anche per le recenti vicende nel Nagorno-Karabakh, area in cui la crisi umanitaria, culminata nel settembre 2023, ha portato all'esodo di gran parte della popolazione armena locale del Nagorno - Karabakh di nazionalità armena. Una situazione che evidenzia l'urgenza di garantire la tutela del patrimonio culturale e religioso armeno, espressione di una presenza plurisecolare. Nella risoluzione richiamo, inoltre, l'importanza del rispetto dei diritti fondamentali e dei principi del giusto processo, sanciti dalle convenzioni internazionali, esprimendo preoccupazione per la condizione dei cittadini e dei rappresentanti politici armeni attualmente detenuti a Baku, tra cui Ruben Vardanyan. Nel documento depositato, ribadisco che ogni percorso di pace e stabilità duratura nell'area deve fondarsi sul pieno rispetto del diritto internazionale, della giustizia e delle libertà fondamentali. Oltre ad esprimere ancora una volta solidarietà e vicinanza nei confronti della situazione del popolo Armeno nelle proprie terre, auspico una rapida soluzione delle questioni umanitarie ancora aperte, assieme al sostegno verso iniziative culturali e di sensibilizzazione volte a rafforzare il secolare legame tra Veneto e Armenia e l'impegno per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e religioso armeno nel Nagorno-Karabakh".
"Considero infine fondamentale promuovere ogni iniziativa utile affinché alla popolazione armena sia garantito il pieno esercizio dei diritti riconosciuti dalle norme internazionali, nel quadro di una cooperazione orientata alla pace e alla stabilità della regione del Caucaso meridionale", conclude Riccardo Barbisan.