06/14/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/14/2026 10:16
Si è svolta quest'oggi a Niccioleta, nel territorio comunale di Massa Marittima, la commemorazione dell'eccidio che i nazifascisti compirono nella notte tra il 13 e il 14 giugno 1944 nella frazione maremmana. La strage costò la vita ad 83 minatori.
Alle celebrazioni ha partecipato anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, assieme alla sindaca di Massa Marittima, Irene Marconi, alla presidente provinciale dell'Anpi di Grosseto, Antonella Coppi, al sindaco di Sant'Anna di Stazzema, Maurizio Verona, al presidente regionale Anp Cia, Stefano Poleschi, che è stato accompagnato da una folta delegazione di agricoltori provenienti dalla Toscana e dall'Emilia-Romagna. Era presente l'artista Maria Dompè.
"Il ricordo di quella tragica pagina di storia resta profondamente impresso nella memoria collettiva della Toscana", ha affermato il presidente Giani. "La partecipazione e la commozione che ancora accompagnano questa ricorrenza testimoniano quanto il sacrificio delle vittime, che deve servire da monito, sia rimasto attuale attraverso i racconti e la memoria tramandati dalle famiglie".
La sindaca Marconi ha sottolineato che "a distanza di 82 anni la strage di Niccioleta rappresenta una ferita viva nel cuore della nostra comunità" evidenziando che "ricordare gli 83 minatori barbaramente uccisi significa rendere onore alle vittime e alle loro famiglie, custodire la verità storica e trasmetterla alle nuove generazioni affinché tragedie come questa non possano mai più ripetersi".
Quella notte di 82 anni fa soldati tedeschi ed italiani rimasti fedeli al regime fascista irruppero nella frazione mineraria di Niccioleta per catturare od uccidere coloro che avevano rifiutato di presentarsi ai posti di Polizia fascisti e tedeschi a Massa Marittima. L'eccidio interessò anche il territorio di Castelnuovo Val di Cecina.
La cerimonia odierna si è svolta nella piazza antistante il Dopolavoro, in vista dell'avvio dei lavori per la realizzazione del Memoriale dedicato alle vittime della strage, un progetto reso possibile grazie al contributo della Regione Toscana e ai finanziamenti ottenuti attraverso il bando regionale per la rigenerazione urbana.
Al termine degli interventi, il corteo commemorativo, accompagnato dalla Banda di Torniella, ha raggiunto il Monumento ai Martiri, dove sono stati deposti una corona e un mazzo di fiori in omaggio alle vittime.
Nel pomeriggio una delegazione si è trasferita a Castelnuovo Val di Cecina per partecipare alla commemorazione relativa le uccisioni che vennero perpretate a Castelnuovo, rafforzando così il legame tra i territori segnati dalle vicende della guerra e della Resistenza.