04/16/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/16/2026 06:09
(Arv) Venezia, 16 aprile 2026
"Accolgo con favore le notizie diffuse sulla nuova applicazione europea per la verifica dell'età degli utenti online, rivolta in particolare alla tutela dei minori nell'accesso ai social network. Si tratta di un segnale importante che va nella stessa direzione del Progetto di legge statale n. 6 che ho presentato lo scorso 17 marzo in Consiglio regionale del Veneto". Così il consigliere regionale Alessio Morosin, presidente del gruppo Liga Veneta Repubblica.
"L'Europa riconosce la necessità di strumenti concreti per limitare l'accesso precoce e incontrollato dei minori alle piattaforme digitali. Il mio Progetto di legge statale, illustrato la scorsa settimana in Prima Commissione consiliare, prevede il divieto di utilizzo dei social network e dei servizi di messaggistica per i minori di 16 anni, introducendo sistemi obbligatori di verifica dell'età tramite identità digitale e strumenti di controllo parentale. La proposta europea sull'app - prosegue Morosin - per la verifica dell'età dimostra che il tema non è più rinviabile. Anche il mio Progetto di legge prevede meccanismi tecnologici analoghi, come l'utilizzo di SPID e carta d'identità elettronica per accertare l'età degli utenti, e affida all'AGCOM il compito di vigilare sull'applicazione delle norme. L'obiettivo è contrastare fenomeni sempre più diffusi tra i giovani: dipendenza digitale, isolamento sociale, cyberbullismo e disagio psicologico. Non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di introdurre regole chiare per proteggere i più fragili in una fase delicata della crescita. L'iniziativa europea - conclude Morosin - rafforza la validità del percorso intrapreso. Ora è fondamentale che anche il Parlamento italiano apra rapidamente un confronto e intervenga con una normativa organica. La tutela dei minori nello spazio digitale deve diventare una priorità politica condivisa".