Regione Friuli Venezia Giulia

01/09/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/09/2026 11:20

Cultura: Anzil, ricostruzione campo Pg57 valorizza memoria storica

Premariacco, 9 gen - "L'avvio del progetto di ricostruzione del campo di prigionia Pg57 di Premariacco è un momento importante per la nostra comunità perché dimostra come si possa passare dal sogno al pensiero e dal pensiero all'azione. Questa iniziativa è del tutto coerente con la nostra visione culturale per un territorio come quello del Friuli Venezia Giulia, segnato da un confine che oggi non rappresenta più ostilità e separazione ma è spazio di dialogo e confronto. L'area di Grupignano/San Mauro, che durante la Seconda Guerra mondiale ha raccolto oltre 4mila soldati neozelandesi e australiani catturati perlopiù in Africa, diventerà infatti un luogo della memoria e un monito a non dimenticare le tragedie del passato, ma anche un contenitore dove coltivare il confronto e l'amicizia".

Lo ha affermato oggi a Premariacco il vicegovernatore e assessore alla Cultura Mario Anzil durante la presentazione del Progetto Campo Pg57 che, come hanno confermato i promotori, si tratta del primo e unico campo di detenzione ricostruito in Europa.

"L'Amministrazione regionale - ha spiegato Anzil - aveva immaginato proprio iniziative di questo tipo al momento di mettere in cantiere il bando Parchi culturali, ipotizzando una costellazione di luoghi dove si potessero ricostruire episodi della storia. Una sorta di viaggio nel tempo in epoche lontane e differenti".

Nel ringraziare il Comune di Premariacco, rappresentato dal sindaco Michele De Sabata, e l'Associazione Campo Pg57 che con capacità e lungimiranza stanno promuovendo da tempo questo progetto, Mario Anzil ha voluto sottolineare la valenza del bando Parchi culturali della Regione.

"Dopo la felice fase di sperimentazione del 2025, il bando è stato già riproposto per il triennio 2026-2028. Il passaggio successivo - ha aggiunto - è quello di agevolare il dialogo fra i diversi beneficiari di questa misura senz'altro innovativa a livello nazionale".

"Oggi - ha ribadito il vicegovernatore - iniziamo a vedere la concreta realizzazione del Progetto Campo Pg57 con il finanziamento del primo lotto che servirà a ricostruire una prima baracca del campo esattamente com'era nel periodo 1941-1943 quando la struttura è stata attiva".

"Qui nascerà un luogo dal forte impatto emotivo per tutti i visitatori - ha assicurato Anzil -. Un'opera di forte attrattività soprattutto per chi già adesso parte dall'Australia o dalla Nuova Zelanda e arriva fino a Premariacco per riscoprire un pezzo di storia dei propri parenti".

In questo momento dell'originario campo Pg57 è rimasta solo la chiesetta che, edificata dagli stessi soldati alleati imprigionati durante il conflitto mondiale, è stata oggetto di ristrutturazione negli anni 90 da parte dell'Associazione nazionale genieri e trasmettitori d'Italia (Anget) che si è presa cura del manufatto abbandonato.

L'obiettivo del Progetto Campo Pg57 è di riqualificare l'area incolta che circonda la chiesetta e di costruire una serie di baracche in legno, ognuna con uno scopo specifico. In questo contesto saranno ricreati gli spazi dove hanno vissuto i detenuti e un'area museale, saranno proiettati documentari storici e sarà possibile vivere un'esperienza immersiva grazie a una riproduzione virtuale 3D del campo. ARC/RT/al

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