Garante per la Protezione dei Dati Personali

10/24/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/24/2026 02:35

Halloween, il vademecum del Garante Privacy

Halloween, il vademecum del Garante Privacy
Come festeggiare in allegria senza fastidi e seccature

Con Halloween alle porte, molti stanno già preparando zucche intagliate, costumi da streghe o fantasmi, dolcetti e scherzetti. Mamme e papà non vedono l'ora di condividere le foto dei figlioletti in costume da Halloween, ma è sempre bene riflettere sui rischi nascosti nella diffusione di foto e video di minori online.

È uno dei tanti consigli dell'Autorità Garante della Privacy che ha predisposto un vademecum di suggerimenti utili per non farsi rovinare la festa.

Per esempio, occorre pensare bene a cosa si pubblica sui social media che potrebbe essere visualizzato e scaricato anche da malintenzionati, o catturato da sistemi di intelligenza artificiale. Le foto dei propri figlioletti potrebbero rimanere nello spazio digitale molto a lungo o per sempre, e non essere facilmente cancellabili, non rispettando così il diritto dei minori ad autodeterminare la loro immagine nel futuro.

Meglio quindi evitare di postarle, o almeno, se proprio decidiamo di pubblicarle, limitiamo le impostazioni di visibilità ai soli amici.

Altre accortezze dell'Autorità: un genitore attento dovrebbe rendere irriconoscibile il viso del minore, magari, utilizzando programmi di grafica per pixellare i volti, semplici da usare e disponibili anche gratuitamente online, oppure posizionando semplicemente sopra una faccina emoticon.

Inoltre, se nelle foto e nei video compaiono altri minori oltre ai propri figli, è buona regola anche chiedere il consenso di chi esercita la potestà genitoriale prima di pensare a una eventuale diffusione.

La stessa attenzione va applicata anche quando si inviano foto e video di minori nei gruppi delle applicazioni di messaggistica, ovviamente soprattutto nei casi in cui non conosciamo direttamente tutti i membri che fanno parte di un gruppo.

Una volta inviati in una chat, si perde del tutto il controllo sul destino di immagini e filmati, che possono essere salvati, inoltrati ad altri utenti, stampati, ripubblicati online.

Se proprio si vogliono inviare foto e filmati di minori in una chat, una buona precauzione, quando possibile, è decidere di impostare almeno la modalità "Visualizza una sola volta". In questo modo si possono limitare - anche se non annullare del tutto - le possibilità di ulteriori diffusioni e usi impropri.

Altro capitolo molto importante è quello di fare attenzione a email, sms e messaggini che promettono dolcetti e invece nascondono scherzetti.

Meglio diffidare di offerte con sconti straordinari sugli acquisti di prodotti oppure buoni e omaggi che è possibile ottenere solo a condizione di effettuare determinate azioni (ad esempio, cliccare su link, fornire dati personali o bancari, rispondere a sondaggi o questionari, ecc.).

Questi messaggi sono spesso inviati - via e-mail, sms, messaggistica - da malintenzionati che cercano di infettare i nostri dispositivi con virus e programmi malevoli per poi accedere a dati personali dei malcapitati (compresi conto bancario e carta di credito, che possono essere svuotati).
Per proteggersi, è sempre utile fermarsi un momento a riflettere e non compiere di istinto le azioni richieste.

È consigliabile verificare, ad esempio, se il messaggio proviene da un sito affidabile, se effettivamente sono in corso campagne promozionali o se ci sono notizie online sulla serietà del venditore, e magari cercare di reperire i contatti ufficiali (telefono, e-mail, ecc.) per chiedere conferma della veridicità delle offerte ricevute.

Le truffe possono arrivare anche attraverso siti di shopping falsi creati ad hoc. Prima di farsi ingolosire dall'offerta e procedere all'acquisto inserendo i propri dati personali e quelli della carta di credito, per provare a smascherare i malintenzionati si possono adottare alcune accortezze, come fare attenzione alla grafica e a i contenuti (che di solito sono poco curati e con errori di vario tipo, magari con scritte in italiano sgrammaticato).

Occhio alle sorprese da paura. Un pericolo che aumenta in tutti i periodi legati a ricorrenze e feste, compresa Halloween, è quello delle false notifiche di spedizione, che avvisano dell'aggiornamento di un ordine o della necessità di ritirare un pacco.

Nel dubbio, quando non si è effettuato alcun acquisto e non si attende alcuna consegna, è bene evitare di fornire dati personali online e non aprire link sospetti o installare eventuali software indicati come necessari per completare le operazioni di spedizione e consegna.

Per verificare la veridicità della notifica di spedizione, è sempre bene fare riferimento alla piattaforma su cui è stato eventualmente effettuato l'acquisto cercandola direttamente sul web.

Proteggiti da morsi di vampiri e minacce digitali.

Per proteggersi dai vampiri, quelli veri, digitali, occorre tenere in ordine il proprio PC e smartphone applicando tempestivamente gli aggiornamenti di sicurezza e mantenendo attive le funzioni anti-malware così da garantire la sicurezza dei nostri dati e ad evitare le truffe online.Per proteggere meglio gli account personali (della posta elettronica, dei social media, delle app, dei sistemi domotici, dei servizi online, ecc.) è buona prassi impostare un'autenticazione a due fattori, che ormai molti siti e fornitori di servizi digitali rendono possibile configurare.

L'autenticazione a due fattori prevede l'immissione di un ulteriore fattore oltre alla password. L'ulteriore fattore può essere, ad esempio, un codice ricevuto via sms o e-mail, o può consistere nell'autorizzare l'accesso tramite l'apposita app del fornitore del servizio. In questo modo, i malintenzionati trovano una doppia linea di difesa da penetrare.

Tuttavia, è importante ricordare che la prima e più importante difesa da possibili danni e violazioni della privacy, nostra e dei nostri cari, è l'uso consapevole dei servizi Internet, tra cui i social media e i sistemi di messaggistica, e l'adozione di un atteggiamento cauto e responsabile nella condivisione dei dati personali.

Roma, 24 ottobre 2026

Garante per la Protezione dei Dati Personali published this content on October 24, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on October 24, 2026 at 08:35 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]