10/04/2026 | News release | Distributed by Public on 10/05/2026 05:56
Il finale di stagione dell'IMSA SportsCar Championship a Road Atlanta si è confermato ancora una volta un appuntamento ricco di colpi di scena, con la Petit Le Mans di 10 ore che ha visto diverse lotte per il titolo decidersi soltanto negli ultimi istanti della gara.
Ferrari ha conquistato il titolo Costruttori GTD nell'IMSA Endurance Cup, la competizione IMSA articolata sulle cinque classiche endurance di Daytona, Sebring, Watkins Glen, Road America e Road Atlanta.
La corsa di Road Atlanta è stata neutralizzata sedici volte, per un totale di quasi quattro ore, senza contare un'interruzione con bandiera rossa di 27 minuti dovuta alla presenza di fulmini nella zona. Una forte pioggia si era inoltre abbattuta sul circuito poco prima della partenza e nuovamente prima dell'esposizione della bandiera rossa.
GTD. Ferrari ha condotto per 160 giri nella classe GTD, con gli equipaggi di AF Corse USA, Conquest Racing, Triarsi Competizione e Inception Racing che si sono alternati nelle posizioni di vertice.
Tuttavia, le ambizioni di AF Corse USA e Conquest Racing di prolungare a tre anni consecutivi la serie di vittorie Ferrari nella classe GTD della Petit Le Mans, un contatto tra le due vetture a due ore e 30 minuti dalla conclusione ha posto fine alla possibilità di ottenere per il secondo anno consecutivo una doppietta, oltre che di confermare il successo nell'IMSA Endurance Cup.
A due ore dalla fine un contatto tra la numero 21 condotta da Fuoco e la 34 guidata da Patrese ha causato un'uscita di pista e un contatto con le barriere per quest'ultimo. La gara di Conquest Racing si è così conclusa, nonostante Patrese, Albert Costa e Alec Udell avessero condotto la corsa in cinque occasioni per un totale di 74 giri. Costa ha inoltre fatto segnare il giro più veloce della gara nella classe GTD. La conseguente penalità ha fatto perdere ad AF Corse USA la leadership e anche i punti bonus assegnati al traguardo delle otto ore dell'Endurance Cup.
In precedenza, Fuoco aveva guidato i primi sette giri della gara prima di fermarsi ai box per montare pneumatici da asciutto. Insieme ai compagni Simon Mann e Lilou Wadoux, ha occupato la prima posizione in cinque occasioni per complessivi 44 giri.
Wadoux ha effettuato l'ultima sosta ai box a 34 minuti dalla conclusione, lasciando il volante a Fuoco, rientrato in pista in nona posizione. Il pilota italiano è riuscito a risalire fino al sesto posto, ma la squadra ha mancato il titolo dell'Endurance Cup per un solo punto.
Inception Racing è stata costretta a riparare la Ferrari 296 GT3 Evo numero 70 di Frederik Schandorff, Brendan Iribe e Fran Rueda dopo un incidente avvenuto nelle fasi finali delle qualifiche. Il lavoro della squadra ha permesso all'equipaggio di risalire fino a lottare per il podio per diversi giri, ma un incidente nelle fasi conclusive ha compromesso il risultato, relegandolo all'ottavo posto.
Inoltre, Iribe ha concluso al secondo posto nella classifica del Bob Akin Award, riservato al miglior pilota Amateur della GTD, nonostante fosse rimasto al comando della graduatoria per gran parte del finale di stagione.
Robert Meginnis e il pilota-proprietario Onofrio Triarsi si sono alternati al comando per 42 giri con la Ferrari numero 023 di Triarsi Competizione. La squadra ha ricevuto una penalità dopo un contatto con un'altra vettura a un'ora dalla conclusione, mentre era in lotta per il quinto posto. Kenton Koch ha comunque portato la vettura al traguardo in nona posizione.
GTD Pro. Triarsi Competizione ha sfruttato la strategia sui consumi per risalire dalla 14ª posizione in griglia fino a inserirsi nella lotta per il podio con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 033 affidata a James Calado, Miguel Molina e Riccardo Agostini.
La competitiva prestazione dell'equipaggio si è però conclusa a due ore e 40 minuti dal termine, quando Molina ha improvvisamente perso potenza. Lo spagnolo è riuscito a raggiungere i box per inerzia, ma il problema si è rivelato definitivo.
Risi Competizione è partita dalla settima posizione con la Ferrari numero 62 affidata ai piloti ufficiali Daniel Serra, Alessandro Pier Guidi e Davide Rigon.
Nel corso della prima mezz'ora Serra è stato urtato violentemente da una vettura LMP2, episodio che lo ha fatto scivolare fuori dalla top 10. Anche Pier Guidi ha dovuto fare i conti con una foratura durante il suo primo stint.
Nonostante questi inconvenienti, Serra è stato protagonista di un eccellente finale di gara, superando sei vetture negli ultimi 90 minuti e portando la Ferrari al traguardo in quinta posizione.
L'IMSA Championship 2027 prenderà il via con la 24 Ore di Daytona, in programma il 30 e 31 gennaio. L'attività in pista inizierà già nel fine settimana precedente al Daytona International Speedway con il Roar Before the 24, previsto dal 22 al 24 gennaio.
Stay up to date with the latest news from the world of Ferrari.