01/13/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/13/2026 10:23
Terminato l'incontro tra Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, Settore difesa del territorio della Regione, Ingv, Prefetture di Ravenna e Forlì-Cesena, Vigili del fuoco e Comuni. Ancora in corso le ultime verifiche ma al momento non si registrano criticità. Ripreso il traffico ferroviario sulle linee interrotte in via precauzionale. Segnalate alle autorità competenti le foto artefatte di istituti scolastici gravemente danneggiati circolate in rete
13 gennaio 2026 17:15
Bologna - Dopo le prime verifiche e i controlli partiti già dalla mattinata, non sono emersi danni significativi a edifici e infrastrutture nelle aree colpite dalle due scosse di terremoto con epicentro nella provincia di Ravenna.
È quanto emerso nell'incontro, appena terminato, che si è svolto nella sede dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile e a cui hanno partecipato l'Istituto nazionale geofisica e vulcanologia, le Prefetture di Ravenna e Forlì-Cesena, il Settore difesa del suolo della Regione, la Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell'Emilia-Romagna e i due comandi provinciali, i sindaci dei Comuni coinvolti dal sisma.
Le scosse, la prima di magnitudo 4.3, l'altra di 4.1 sono avvenute a meno di due minuti di distanza - alle 9.27 e alle 9.29 - prima nei pressi di Russi e poi di Faenza, con un'ampia risonanza anche nel forlivese, in aree di sismicità già note come riferito da Ingv. A questi fenomeni non sono seguite altre scosse.
Nel ravennate e nel forlivese i Vigili del fuoco hanno effettuato decine di verifiche sulle scuole senza che siano emerse criticità rilevanti o danni evidenti agli edifici.
A Ravenna sono state anche monitorate le colonne in Piazza del Popolo e non sono stati rilevati problemi né al porto né al rigassificatore, mentre nel Comune di Forlì sono ancora in corso le valutazioni a scopo precauzionale di alcuni edifici pubblici, tra cui la sede del comune, la questura, la prefettura, la guardia di finanza e il carcere.
Già dalle 12.30, progressivamente, è ripreso il traffico ferroviario su tutte le linee interrotte in via precauzionale nella prima mattinata.
Nel corso dell'incontro è stata segnalata una criticità legata alla circolazione in rete di foto artefatte che ritraevano istituti scolastici gravemente danneggiati, circostanza che ha contribuito a creare allarme nella popolazione e per la quale si è provveduto a dare notizia alle autorità competenti.
Al momento è ancora attivo a Bologna il Centro operativo regionale nella sede della Agenzia di sicurezza territoriale e protezione civile.
Red
Ultimo aggiornamento: 13-01-2026, 17:15