CASA. PELLEGRINO (AVS): GARANTIRE UN DIRITTO CHE HA VALORE SOCIALE
(ACON) Trieste, 9 giu - "Durante la discussione in Aula del disegno di legge 80 sono stati sollevati molteplici temi di rilevanza centrale in materia di politiche abitative e di pianificazione urbanistica". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino, che aggiunge: "Come Alleanza Verdi e Sinistra riteniamo che il diritto alla casa rappresenti un requisito imprescindibile per l'inclusione sociale e per l'integrazione delle cittadine e dei cittadini: un promemoria da tenere sempre presente quando si provvede a legiferare relativamente alla pianificazione abitativa e territoriale".
"La questione abitativa, infatti, come segnalato dalle Caritas diocesane del Friuli Venezia Giulia - prosegue Pellegrino -, deve essere giudicata come questione dal valore e dai risvolti sociali e umani, e non come mera materia edilizia o urbanistica. Temi quali il contrasto al disagio abitativo e il superamento dell'isolamento e dell'emarginazione sociale rimangono dei fari guida che possono orientare le nostre scelte politiche". "Di fronte alle sfide di carattere generale che oggigiorno contraddistinguono la nostra società, come l'emergenza abitativa dettata dalla crisi del mercato degli affitti - aggiunge l'esponente rossoverde - particolare attenzione è da destinare alla cosiddetta 'fascia grigia', rappresentata da quella parte di popolazione che non dispone di strumenti sufficienti all'accesso all'edilizia pubblica o al libero mercato. In questo contesto, il ddl prevede la possibilità di valorizzare anche gli alloggi non assegnati e di intercettare bisogni intermedi".
La consigliera si sofferma poi sul tema dell'accessibilità degli alloggi: "Come sottolineato dal Criba Fvg è noto come il mercato immobiliare offra oggi una disponibilità limitata di abitazioni realmente accessibili a persone con disabilità, carenza che si traduce nella presenza di ostacoli e di barriere architettoniche".
"Il ddl 80 - commenta Pellegrino - rappresenta un'importante possibilità per apportare dei miglioramenti nell'ambito delle politiche abitative e del diritto all'abitare, nell'ottica di maggiore accessibilità agli alloggi, offerta di locazioni sostenibili dal punto di vista ambientale ed eliminazione delle barriere sociali e architettoniche. Un testo di legge che, tuttavia, avrebbe meritato maggiore spazio di riflessione e di discussione, viste la centralità e la rilevanza del tema del diritto alla casa".
"Auspichiamo - conclude la nota - la massima collaborazione tra le agenzie che operano a livello territoriale, al fine di garantire un effettivo coordinamento tra Comuni, Ater, Ambiti socio-assistenziali, Terzo settore e soggetti che operano nel campo dell'abitare sociale. Confidiamo, inoltre, che gli emendamenti presentati possano ottenere approvazione". ACON/COM/aa