10/22/2026 | News release | Distributed by Public on 10/23/2026 09:30
Si svolge oggi a Torino presso il Domori Store (nello spazio Piani Culturali San Carlo, Piazza San Carlo) l'inaugurazione della mostra finale di interminati_spazi 2026.
interminati spazi è il progetto di fotografia partecipata ideato nel 2020 da Domori e la fotografia, a cura del fotografo e artista Maurizio Galimberti. Giunto alle fasi conclusive della sua settima edizione, il Progetto ha visto anche quest'anno un'ampia partecipazione di fotografi da tutta Italia, da cui sono stati scelti i 40 autori che compongono la mostra finale che oggi si inaugura.
Tra i fotografi in esposizione sono stati individuati i 10 finalisti, tre dei quali riceveranno le menzioni speciali dell'iniziativa: Menzione speciale Maurizio Galimberti, Menzione speciale Corriere della Sera Torino e Menzione speciale Domori.
Le menzioni saranno assegnate durante l'evento a cui partecipano, oltre allo stesso Maurizio Galimberti, Carmine Festa, Direttore del Corriere della Sera Torino, e Riccardo Illy, Amministratore Delegato di Domori.
I 10 finalisti dell'edizione 2026 sono: Luca Cacciato, Maria Canova, Ida Di Pasquale, Raffaella Folle, Laura Frasca, Stefano Monaco, Roberto Montalbano, Claudia Sajeva, Marta Valls, Enrico Zordan.
Il gusto di sentirsi a casa è il tema di questa settima edizione di interminati_spazi: un invito a condividere la propria dimensione "di casa" con uno sguardo, come sempre, ampio e indagatore, attraverso una partecipazione aperta e curiosa. Un tema intimo e al tempo stesso universale, profondamente contemporaneo: nei momenti di incertezza, la dimensione domestica esercita un richiamo particolarmente forte, mentre il senso di casa si estende a molte esperienze, anche al di fuori delle mura domestiche.
Le tre menzioni speciali
Menzione speciale Maurizio Galimberti: Stefano Monaco, per la foto Mediterranean 1
Ho scelto questa immagine perché interpreta il tema di quest'anno con raffinatezza pittorica. Richiama i lavori di Carlo Benvenuto, i giochi di luce e ombra di Giorgio de Chirico e Giorgio Morandi, la poetica degli oggetti di affezione di Felice Casorati. Un linguaggio colto che affiora, a strati, in un'immagine straordinaria nella sua semplicità, di grande forza poetica. La composizione conserva un'imperfezione capace di catturare lo sguardo e portarlo dentro la scena. È ricca di appigli visivi, in senso letterale: la maniglia del cassetto e quella del passapomodoro costituiscono due punti di attrazione, mentre le maniglie delle pentole e il tovagliolo completano l'equilibrio dell'insieme. Infine, il chiaroscuro e il contrasto tra le diverse tonalità di grigio e il rosso fiammante dei pomodori hanno un forte valore espressivo. Una foto che sembra quasi dipingere il gusto di casa, con tecnica, visione e grande equilibrio.
Menzione speciale Corriere della Sera Torino: Maria Canova, per la foto Se telefonando
La fotografia rappresenta subito il mondo attuale in cui solitudini si incrociano solo virtualmente ed attraverso la tecnologia qui rappresentata da un telefonino consultato compulsivamente con l'ansia di comprendere bene il messaggio che contiene. Mentre il paralume dà il senso dei micromondi nei quali ci siamo rinchiusi abdicando alla comunicazione in presenza alla quale abbiamo sostituito contatti e scambi per lo più virtuali. Ma ad uno sguardo più attento la stessa foto rivela una fisicità della protagonista che suggerisce almeno la coesistenza tra esperienze virtuali e reali, come può essere un incontro dal vivo. Basterebbe andare oltre il paralume e il telefonino. Percorso ancora possibile. E potenzialmente ricco di sorprese.
Menzione speciale Domori: Claudia Sajeva, per la foto Respiro
Abbiamo scelto la foto di Claudia Sajeva perché ci sembra interpretare il tema di quest'anno con fedeltà e sensibilità.
Nell'immagine Respiro c'è un bellissimo contrasto tra lo scorcio statico della casa e il movimento della tenda, che anima la scena, porta lo sguardo verso la finestra e allude a ciò che sta fuori. Si crea così un dialogo tra interno ed esterno, sottolineato anche dalla luce, che si posa diffusamente sugli ambienti.
Il titolo stesso, Respiro, sembra ricordarci quanta vita ci sia negli spazi che abitiamo. Un'immagine poetica e delicata, capace di rappresentare con grande immediatezza un momento di casa.
La mostra sarà aperta al pubblico con le seguenti modalità:
Domori Store, Piazza San Carlo 177
dal 26 ottobre al 10 dicembre,
orario: dalle 12.00 alle 18.00 (lun-ven), esclusi i sabati e le domeniche
ingresso libero e prenotazione obbligatoria:
tel. 011.0243228 - [email protected]
Domori e la Fotografia è l'iniziativa permanente a sostegno e valorizzazione dell'Arte Fotografica; lanciata ad aprile 2019, #DomorielaFotografia collabora con grandi personalità del mondo della fotografia, costruendo percorsi culturali, formativi, espositivi e creativi. Lanciata nel 2020 su Instagram come racconto collettivo per immagini del tempo del lockdown, interminati_spazi è poi diventata una rassegna annuale, mantenendo il suo formato distintivo, che unisce la dimensione digitale su Instagram a quella fisica della mostra finale.
Locandina della mostra qui
Nella stessa categoria