07/27/2026 | News release | Distributed by Public on 07/27/2026 03:34
Cia-Agricoltori Italiani della Calabria esprime profonda soddisfazione per la straordinaria partecipazione e il grande successo registrato in occasione della partecipatissima assemblea pubblica tenutasi a Maierato contro la realizzazione del mega-impianto fotovoltaico previsto sulla Piana degli Scrisi.
La sala stracolma e la presenza attiva di centinaia di agricoltori, cittadini, giovani, amministratori locali e rappresentanti del tessuto sociale ed economico hanno dimostrato in modo inequivocabile come la tutela del territorio sia un valore prioritario e non negoziabile per l'intera comunità.
"La massiccia affluenza a Maierato conferma che i nostri agricoltori e le nostre comunità non sono soli. C'è una presa di coscienza forte e matura rispetto al rischio di uno svuotamento progressivo della nostra vocazione agricola in favore di speculazioni energetiche che consumano suolo fertile e mettono a repentaglio il futuro delle aziende locali".
I rappresentanti di Cia Calabria Sud presenti all'iniziativa, dal presidente Salvatore Borruto, al vicepresidente Nicola Monteleone al direttore Domenico Gattuso, hanno ribadito con forza la propria posizione: "La transizione ecologica e lo sviluppo delle energie rinnovabili rappresentano obiettivi strategici e condivisi, ma non possono e non devono avvenire a scapito del terreno agricolo attivo, dell'agroalimentare di qualità e del paesaggio rurale. La Piana degli Scrisi costituisce una risorsa fondamentale per la produzione agricola locale e per la tenuta socio-economica del territorio vibonese".
Per Cia, tutelare l'agricoltura significa garantire la sovranità alimentare, presidiare il territorio contro il dissesto idrogeologico e salvaguardare le tradizioni culturali e produttive della Calabria. Gli impianti di energia rinnovabile devono trovare collocazione idonea su aree degradate, tetti di capannoni e zone industriali dismesse, lasciando la terra fertile a chi la lavora ogni giorno con fatica e passione.
Il successo dell'iniziativa di Maierato segna un punto di svolta fondamentale nella mobilitazione territoriale, dimostrando che l'unione tra mondo agricolo, cittadinanza e istituzioni locali costituisce un argine insuperabile contro ogni tentativo di aggressione al patrimonio rurale.
In virtù di questa grande risposta e della determinazione emersa dall'assemblea, incalzeremo la Regione perché intervenga a difesa del territorio, del patrimonio agricolo e culturale calabrese.