04/10/2026 | News release | Distributed by Public on 04/10/2026 09:11
L'energia si afferma come uno dei principali driver della nuova economia spaziale, aprendo la strada a infrastrutture orbitali sempre più avanzate. In questo contesto si inserisce la partecipazione dello spin-off del Politecnico ORiS alla missione ARAQYS-D3 di Dcubed, un'iniziativa pionieristica in orbita dedicata allo sviluppo e alla dimostrazione di tecnologie di nuova generazione per la produzione e la trasmissione di energia nello spazio. La missione segna un passaggio chiave verso la creazione di infrastrutture energetiche spaziali scalabili, introducendo i primi elementi abilitanti per una futura rete di distribuzione energetica orbitale.
Nata da un progetto universitario all'interno delle Challenge@PoliTO e ora incubata presso l'Incubatore del Politecnico (I3P), ORiS è parte del programma ESA BIC Turin, gestito da I3P in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), il Politecnico e la Fondazione LINKS. La giovane impresa è stata selezionata insieme ad altri partner internazionali e contribuirà alla missione con la propria tecnologia di trasmissione di potenza wireless basata su laser, dimostrando capacità di power beaming ottico nello spazio.
Partner industriale della missione, Dcubed è un'azienda tedesca che sviluppa e produce attuatori di sgancio, meccanismi e strutture dispiegabili per un'ampia gamma di applicazioni spaziali. Nata nel 2018 con una stampante 3D e un team di due persone, oggi Dcubed offre diverse linee di prodotti e rifornisce i principali clienti del settore dell'esplorazione spaziale in 15 paesi distribuiti su 4 continenti.
ARAQYS-D3 è progettata per validare il concetto di Power-as-a-Service (PaaS). Questo cambio di paradigma è in linea con la crescente domanda energetica dei satelliti, trainata da applicazioni emergenti come i data center spaziali. Inoltre, la dimostrazione della tecnologia di power beaming rafforzerà la proposta di valore di ORiS nel supportare gli operatori satellitari nei mercati consolidati come l'osservazione della Terra (EO), il payload hosting e le comunicazioni, migliorando le prestazioni e i ricavi dei satelliti già in orbita, e allo stesso tempo ponendo le basi per ridurre i costi dei nuovi satelliti.
"Essere stati selezionati per ARAQYS-D3 rappresenta una forte validazione della posizione di leadership di ORiS nel mercato emergente del power beaming - dichiara Andrea Villa, CEO di ORiS - I satelliti stanno evolvendo in nodi di calcolo ad alte prestazioni nello spazio, e l'energia sta diventando il principale fattore abilitante. ORiS punta a cambiare le regole della generazione di energia nello spazio, alimentando una nuova classe di missioni e sbloccando una scalabilità senza precedenti, prestazioni più elevate e costi significativamente ridotti".
Nella missione ARAQYS-D3, ORiS validerà la propria tecnologia di base come primo passo verso la visione di Power-as-a-Service. In particolare, la missione consentirà di dimostrare la trasmissione di energia wireless end-to-end, dalla generazione del laser fino alla conversione in energia elettrica, insieme alla capacità di effettuare un trasferimento stabile di energia in orbita, con prestazioni che mirano a stabilire un nuovo riferimento nel campo del power beaming spaziale. Sarà inoltre verificata la compatibilità tra il trasmettitore proprietario sviluppato da ORiS e le celle fotovoltaiche per applicazioni spaziali.
Il lancio della missione è previsto per febbraio 2027 a bordo di un vettore SpaceX, con piattaforma satellitare fornita da Astro Digital.