01/27/2026 | News release | Archived content
Ricorre il 27 gennaio la Giornata Internazionale della Commemorazione della Memoria delle Vittime dell'Olocausto. La giornata è intesa a celebrare il ricordo delle vittime dell'Olocausto e a sostenere la condanna e la lotta a ogni forma di antisemitismo, razzismo e a tutte le forme intolleranza che possano condurre alla violenza contro gruppi di persone.
Nel suo discorso per la commemorazione di quest'anno, incentrata sul tema "Ricordare l'Olocausto per la dignità umana e i diritti umani", il Direttore Generale dell'UNESCO Khaled El-Enany ha ribadito la necessità collettiva di ricordare lo sterminio delle vittime della barbarie nazifascista perché essa non possa mai più ripetersi. Come sottolineato dal suo discorso, l'Olocausto è stato reso possibile dal collasso dei diritti umani, e le Nazioni Unite e l'UNESCO, nate in risposta alla carneficina della Seconda Guerra Mondiale, sono sempre state e rimangono ancora oggi in prima fila per tramandare il ricordo di quanto è accaduto e combattere ogni tipo di discriminazione e discorso d'odio che possano fomentare il ritorno della violenza in ogni sua forma.
Oltre alle numerose iniziative riguardanti specifici programmi dell'UNESCO (siti del Patrimonio Mondiale legati all'Olocausto come Auschwitz-Birkenau, archivi e documenti iscritti nel Registro Internazionale di Memoria del Mondo come il Diario di Anna Frank e molti altri), l'UNESCO ha portato avanti in questi anni molti progetti per sensibilizzare ancora di più l'opinione pubblica su questi temi.
In particolare, nel 2025 l'UNESCO ha pubblicato diversi testi aggiornati sull'argomento:
Nel 2026 si è aggiunto un nuovo testo: Confrontarsi con l'antisemitismo nell'istruzione: un'indagine sulle conoscenze e le posizioni degli insegnanti, nel quale si evidenzia come più di tre quarti dei docenti europei partecipanti al sondaggio si è detto testimone di incidenti antisemiti nelle proprie classi, assistendo a un aumento preoccupante di negazionismo e di violenza fisica contro studenti ebrei.
In un mondo sempre più instabile e in cui i diritti umani sembrano ogni giorno più in pericolo, l'importanza della memoria e dell'impegno diretto nella lotta all'antisemitismo e al razzismo di ogni tipo acquista un'urgenza sempre più forte, che trova una piena rispondenza nella missione dell'UNESCO di diffondere i valori della pace attraverso la cultura e l'istruzione in ogni forma.