04/18/2026 | Press release | Distributed by Public on 04/18/2026 05:08
In linea con l'obiettivo comune di promuovere la cooperazione bilaterale in materia spaziale, come dichiarato dai loro leader, il Governo degli Stati Uniti d'America e il Governo della Repubblica Italiana hanno tenuto il loro secondo Dialogo bilaterale sullo spazio a Washington, D.C. il 9 e 10 aprile 2026. Il secondo Dialogo spaziale USA-Italia fa seguito all'impegno assunto nell'aprile 2025 dal Primo Ministro Meloni e dal Presidente Trump di rafforzare la cooperazione spaziale.
Entrambe le delegazioni hanno sottolineato l'importanza di rafforzare la cooperazione bilaterale in materia spaziale nel quadro della cooperazione strategica tra Italia e Stati Uniti.
Nei loro discorsi di benvenuto, il Generale di Corpo d'Armata Franco Federici, Consigliere Militare del Presidente del Consiglio dei Ministri e Segretario del Comitato Interministeriale per le politiche spaziali e aerospaziali; John Thompson, alto funzionario dell'Ufficio per gli oceani e gli affari ambientali e scientifici internazionali del Dipartimento di Stato; il sottosegretario Taylor Jordan del Dipartimento del Commercio e Lloyd Freeman, vice sottosegretario di Stato aggiunto per l'Ufficio delle minacce emergenti, hanno sottolineato che il Dialogo spaziale bilaterale in corso approfondirà la cooperazione spaziale e la sicurezza per il mutuo beneficio dei due Paesi.
Nel corso del dialogo, i funzionari italiani e statunitensi hanno scambiato informazioni sulle rispettive politiche spaziali nazionali, tra cui la nuova legge spaziale italiana e gli aggiornamenti alla politica spaziale statunitense annunciati con l'Ordine Esecutivo 14369 sul Garantire la Superiorità Spaziale americana. Entrambe le parti hanno ribadito la loro ferma determinazione a potenziare la già solida cooperazione bilaterale, promuovendo in particolare la cooperazione spaziale in materia di sicurezza nazionale e della condivisione di informazioni, nonché rafforzando la cooperazione bilaterale nel settore spaziale commerciale e civile. In questo contesto, gli Stati Uniti e l'Italia hanno riconosciuto la crescente importanza strategica di partnership spaziali commerciali e civili affidabili per promuovere i loro interessi comuni in ambito civile, istituzionale e di sicurezza nazionale. Entrambe le parti hanno riconosciuto il valore di salvaguardare e favorire la cooperazione tra enti governativi italiani e operatori spaziali commerciali statunitensi in settori di rilevanza strategica, comprese le attività nell'orbita terrestre bassa, la connettività sicura e altri servizi spaziali. Gli Stati Uniti e l'Italia si impegnano a facilitare l'adozione di quadri normativi non invasivi per le attività spaziali e a promuovere la sicurezza dei voli spaziali. In tal modo, entrambe le parti mirano a promuovere un ambiente più favorevole agli investimenti, all'innovazione e alla competitività globale. Entrambe le parti hanno espresso preoccupazione nei confronti di un'eccessiva regolamentazione in materia spaziale e hanno sottolineato l'importanza di quadri normativi che facilitino il commercio e la cooperazione spaziale transatlantica.
I partecipanti hanno esaminato le sfide che incombono sui loro interessi comuni in materia economica e di sicurezza e nazionale. Entrambe le parti si sono impegnate ad approfondire il coordinamento bilaterale in materia di politiche, prassi e capacità spaziali relative alla sicurezza nazionale, in particolare alla luce della crescente gamma di minacce e del potenziale utilizzo dello spazio per monitorare e, eventualmente, prendere di mira le forze, le esercitazioni e altre attività della NATO e degli Alleati. Hanno riconosciuto l'importanza di rafforzare il contributo dell'Italia e degli altri partner alleati alla sicurezza spaziale collettiva. A questo proposito, hanno sottolineato l'importanza di un maggiore coordinamento operativo delle attività spaziali di sicurezza nazionale, sfruttando le innovative capacità spaziali commerciali. Entrambe le parti hanno inoltre confermato il loro interesse a collaborare per rafforzare la sicurezza informatica dei sistemi spaziali e la sicurezza e la resilienza delle attività e dei servizi critici legati allo spazio contro l'intera gamma di minacce.
I partecipanti hanno discusso della cooperazione in corso nell'esplorazione spaziale e nella scienza e delle opportunità di rafforzare la partnership in questi settori, ricordando la recente dichiarazione congiunta d'intenti firmata dall'amministratore della NASA Isaacman e dall'autorità delegata italiana per lo spazio, il Ministro Urso. Gli Stati Uniti hanno preso atto delle capacità e delle competenze dell'Italia nelle tecnologie di esplorazione che potrebbero fornire capacità critiche al programma Artemis e alla base lunare, conducendo potenzialmente ad affiancare un astronauta italiano ad uno americano sulla superficie lunare. Entrambe le parti intendono collaborare alla realizzazione di una base lunare sostenibile e permanente a guida statunitense, che sfrutti la tecnologia italiana per rafforzare le priorità comuni in materia di esplorazione, ampliare le conoscenze scientifiche, promuovere lo sviluppo commerciale, ispirare le generazioni future e prepararsi alle prime missioni umane su Marte.
Gli Stati Uniti hanno accolto con favore la prossima presidenza italiana del Comitato delle Nazioni Unite per l'uso pacifico dello spazio extra-atmosferico (UNCOPUOS). Entrambe le parti hanno sottolineato l'importanza di rafforzare la collaborazione spaziale internazionale, compresa la necessità di riforme per garantire che l'UNCOPUOS adempia in modo efficiente ai propri compiti fondamentali. L'Italia ha illustrato la proposta di tenere UNISPACE IV nel 2027, che, a suo avviso, potrebbe fornire un'opportunità per compiere progressi concreti su queste e altre questioni. Entrambe le delegazioni hanno esaminato gli sforzi congiunti per promuovere la sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali, compreso il lavoro in seno all'UNCOPUOS e ad altri organismi delle Nazioni Unite.
In qualità di firmatari fondatori degli Accordi Artemis, che ribadiscono l'importanza del rispetto del Trattato sullo spazio extra-atmosferico e di altri trattati spaziali fondamentali e stabiliscono una visione condivisa per un uso sicuro, responsabile e trasparente dello spazio extra-atmosferico, entrambe le delegazioni hanno sottolineato l'importanza di sostenere questi principi in seno agli organismi delle Nazioni Unite e in altri fori multilaterali. Gli Stati Uniti e l'Italia riconoscono che la ricerca, lo sfruttamento e l'uso delle risorse spaziali saranno essenziali nel loro intento di tornare sulla superficie lunare insieme a nazioni che condividono gli stessi principi, stabilirvi una presenza umana a lungo termine e consentire viaggi a minor costo verso i confini più remoti dello spazio, nonché collaborare per promuovere le attività relative alle risorse spaziali nel rispetto degli obblighi internazionali. Entrambi i paesi hanno inoltre ribadito la necessità di proseguire le iniziative di sensibilizzazione sugli Accordi Artemis verso i paesi non firmatari.
Le due delegazioni hanno deciso di mantenere stretti contatti sull'espansione dei legami spaziali commerciali, e sullo sfruttamento delle capacità commerciali di consapevolezza della situazione spaziale (SSA) e hanno riconosciuto l'importanza di affrontare la questione dei detriti spaziali.
L'Italia e gli Stati Uniti hanno discusso del loro interesse comune a rafforzare il dialogo e la cooperazione con i programmi spaziali nuovi ed emergenti in tutto il mondo, compresi quelli in Africa e in America Latina. Entrambe le parti hanno deciso di proseguire la discussione sulle possibili opportunità di collaborazione per promuovere un comportamento responsabile nello spazio e di cooperare su programmi di formazione, istruzione e sviluppo delle capacità.
A seguito delle discussioni inter-governative, entrambe le parti intendono organizzare una tavola rotonda commerciale a margine dello Space Symposium di Colorado Springs, che dovrebbe riunire decine di aziende spaziali private di ciascuno dei due paesi e mettere in evidenza le partnership esistenti. La sessione dovrebbe consentire ai rappresentanti del settore di comprendere meglio come gli Stati Uniti e l'Italia promuovono i rispettivi settori spaziali commerciali e di delineare le opportunità e le sfide per una cooperazione bilaterale più forte. I partecipanti intendono inoltre discutere degli investimenti reciproci nei rispettivi settori spaziali. Si prevede che la discussione verterà anche sui partenariati esistenti, come strumento per rafforzare i legami tra i due settori spaziali commerciali e favorire la promozione di nuove collaborazioni.
Entrambi i paesi ribadiscono il proprio impegno a continuare a collaborare nei settori spaziali civile, commerciale e della sicurezza e a esplorare altre forme di cooperazione, come lo sviluppo del settore dell'industria spaziale.