01/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/29/2026 04:41
L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha riaffermato che l'effettiva partecipazione dei giovani è "essenziale per il rinnovo, la resilienza e la legittimità delle istituzioni democratiche". Ha inoltre sottolineato che il futuro dell'Europa dipende da società "in cui i giovani sono considerati partner a pieno titolo nella definizione della vita politica, sociale, economica e culturale".
Alcuni giovani si sentono esclusi dalla democrazia
I membri dell'Assemblea hanno adottato una risoluzione e una raccomandazione basate sul rapporto di Sona Ghazaryan (Armenia, ADLE). Poggiando sui suoi lavori precedenti, l'Assemblea ha sottolineato che la partecipazione dei giovani deve "evolvere da un ruolo consultivo a una responsabilità condivisa, assicurando che i giovani abbiano sia il diritto sia i mezzi di influenzare le decisioni che li riguardano". Nonostante i progressi, ha constatato che "la partecipazione dei giovani rimane disomogenea e frammentata in Europa" e molti giovani si sentono esclusi o non sufficientemente rappresentati dalle istituzioni.
L'azione del Consiglio d'Europa per l'inclusione dei giovani
La risoluzione evidenzia la necessità di affrontare i crescenti divari socioeconomici, affermando che, per ristabilire la fiducia dei giovani, è necessario affrontare "la precarietà nell'impiego, l'accesso limitato agli alloggi e all'istruzione, come anche la riduzione degli spazi civici e culturali". L'Assemblea accoglie con favore gli sviluppi recenti, quali la dichiarazione della decima Conferenza dei ministri del Consiglio d'Europa responsabili della gioventù e il nuovo Quadro di riferimento sulla prospettiva dei giovani, strumenti che, insieme, forniscono "una tabella di marcia coerente per l'integrazione delle prospettive dei giovani in tutti i settori dell'azione politica e dei processi decisionali".
L'Assemblea ha riconosciuto inoltre l'importanza del sistema unico di cogestione del Consiglio d'Europa, nonché dei Centri europei della gioventù e della Fondazione europea per la gioventù, che ha definito "veri modelli di partecipazione giovanile", e accoglie con favore la proposta di condurre uno studio di fattibilità per la creazione di un terzo Centro europeo della gioventù nella regione del Mar Nero.
Per il futuro, la risoluzione sottolinea che la partecipazione dei giovani "deve andare oltre la consultazione ed esercitare una vera e propria influenza nei processi decisionali". Chiede al Consiglio d'Europa e all'Assemblea parlamentare di riaffermare che la partecipazione dei giovani è una priorità e ricorda che la costruzione di democrazie con i giovani richiede "meccanismi istituzionali trasparenti e accessibili, la responsabilità delle autorità nei confronti dei giovani e una cultura di fiducia tra le generazioni".
Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
Il Consiglio d'Europa e i giovani