05/06/2026 | Press release | Distributed by Public on 05/06/2026 13:25
Cultura: Anzil, 55 secondi trasla ricordo sisma in memoria collettiva
Udine, 6 mag - "Questa sera apriamo il sipario su un'opera che porta nel titolo un tempo brevissimo, ma nella memoria del Friuli un significato immenso: 55 secondi. Cinquantacinque secondi furono sufficienti a ferire profondamente la nostra terra, ma da quella ferita nacque il modello Friuli".
Con queste parole il vice governatore con delega alla Cultura, Mario Anzil, è intervenuto questa sera al Teatro Nuovo Giovanni da Udine in occasione della prima assoluta dello spettacolo "55 secondi", promosso dall'Orchestra FVG.
L'opera, realizzata a cinquant'anni dal terremoto del Friuli, rappresenta un racconto corale di memoria e ricostruzione, capace di intrecciare linguaggi artistici diversi e generazioni differenti, restituendo al pubblico una riflessione profonda su una delle pagine più significative della storia regionale. "Questo spettacolo - ha sottolineato Anzil - non è solo il racconto del lutto, ma soprattutto il racconto della forza: dal Friuli degli anni Settanta al Friuli moderno, europeo, più forte. È la testimonianza della capacità di un popolo di rialzarsi e costruire futuro; un dramma che ancor oggi è sorgente di creatività e addirittura con la musica traslare i ricordi in memoria collettiva senza tempo".
Il vice governatore ha evidenziato anche il valore universale dell'opera: "55 secondi è un'opera dei friulani per i friulani, ma capace di parlare al mondo. Lo fa attraverso la musica, il canto, la parola e la danza, attraverso le lingue e attraverso quattro generazioni che si incontrano sul palco, ricordandoci che la memoria vive soltanto se viene trasmessa".
Particolare rilievo è stato dato al lavoro corale che ha reso possibile la produzione: "Questa è anche la dimostrazione concreta di quel 'fare insieme' che appartiene profondamente alla nostra terra: artisti, musicisti, cori, giovani talenti, maestri di esperienza, istituzioni e mecenati uniti attorno a un progetto comune".
L'evento, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia con un contributo di 204mila euro all'Istituzione Musicale e Sinfonica regionale, ha visto il coinvolgimento anche di importanti realtà imprenditoriali del territorio.
"In questa serata - ha concluso Anzil - non assistiamo soltanto a uno spettacolo: partecipiamo a un atto di memoria collettiva. Rendiamo omaggio a chi ha sofferto, a chi ha ricostruito e a chi ha creduto che il Friuli potesse rinascere più forte di prima". ARC/SSA/ep