06/16/2026 | Press release | Distributed by Public on 06/16/2026 11:20
16/06/2026
E' stato presentato oggi martedì 16 giugno 2026, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il XII Rapporto sulla Bioeconomia in Europa, dal titolo "La bioeconomia per la crescita e la resilienza".
Tra i dati messi in luce dal Rapporto, realizzato dal Centro Studi di Intesa Sanpaolo in collaborazione con il Cluster SPRING, nel 2025 il valore della produzione della Bioeconomia dell'UE27 stimato è pari a 3.174 miliardi di euro, l'8,8% del totale delle attività dei 27 Stati membri, mentre l'occupazione del settore è di 17 milioni di persone, il 7,8% del totale dell'occupazione complessiva. L'Italia è la terza nazione in fatturato e occupazione, dopo Germania e Francia. Il rapporto è disponibile al link Rapporto Bioeconomia - giugno 2026.
"La Bioeconomia riveste un ruolo strategico per l'Italia, poiché valorizza la ricca biodiversità nazionale e le risorse biologiche rinnovabili provenienti da agricoltura, foreste, pesca e residui organici, trasformandole in alimenti di qualità, materiali innovativi, bioprodotti ed energia attraverso filiere sostenibili e a basse emissioni di carbonio. Promuove l'uso sostenibile e rigenerativo delle risorse naturali, la riduzione di rifiuti ed emissioni di gas climalteranti, la transizione verso un modello di economia circolare e climaticamente neutro", osserva il Prof. Andrea Lenzi, Presidente del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita (CNBBSV) e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. "Il Rapporto costituisce un riferimento prezioso per le attività del GCNB, da valorizzare nell'attuazione delle priorità individuate dal Governo nel Piano di Implementazione Nazionale della Strategia Italiana per la Bioeconomia e nella definizione delle azioni per recepire e declinare efficacemente sul territorio gli indirizzi che emergeranno dalla nuova Strategia Europea per la Bioeconomia".
"La Bioeconomia contribuisce al PIL nazionale per oltre il 10% e per oltre l'8% dell'occupazione, favorendo la crescita di settori ad alto valore aggiunto, rafforzando la competitività delle imprese e creando occupazione qualificata, anche nelle aree interne, rurali e costiere. Rappresenta dunque per l'Italia un importante motore di sviluppo sostenibile, capace di coniugare crescita, tutela dell'ambiente e benessere sociale", concorda il Prof. Fabio Fava, Coordinatore del Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia (GCNB) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. "Il Rapporto costituisce un riferimento per istituzioni, enti di ricerca e università, imprese e decisori pubblici, in particolare per il Gruppo di Coordinamento Nazionale Bioeconomia anche nel dialogo con l'Europa".
"La Bioeconomia non è più solo un'agenda ambientale legata alla decarbonizzazione ma una leva strategica per ridurre la dipendenza, nostra e dell'Europa, dalle importazioni di materie prime fossili e da catene di approvvigionamento che si sono dimostrate vulnerabili", conclude il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, sottolineando come, in Italia, "il settore si distingue per una straordinaria propensione all'innovazione, con oltre la metà delle aziende biologiche che investe stabilmente in ricerca e sviluppo".
Il Gruppo di Coordinamento Nazionale per la Bioeconomia è istituito nell'ambito del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Riunisce rappresentanti ed esperti di sette Ministeri, delle Regioni e Province autonome, rappresentate attraverso la Conferenza Stato-Regioni e le Commissioni Politiche Agricole e Sviluppo Economico, di Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio, ISPRA, SVIMEZ e Cluster Tecnologici Nazionali dei settori Agrifood (CL.A.N.), Chimica Verde, Bioraffineria e bioeconomia circolare (SPRING), Blue Economy (BIG) e ITALIA FORESTA LEGNO. Tra le principali attività del GCNB rientrano il coordinamento delle politiche nazionali per la bioeconomia e il supporto all'attuazione, al monitoraggio e all'aggiornamento della Strategia Italiana per la Bioeconomia e dei relativi Piani di implementazione, promuovendo la collaborazione tra istituzioni, ricerca e sistema produttivo. Il Gruppo assicura inoltre il raccordo con le principali iniziative europee e internazionali in materia, rappresentando e valorizzando le priorità strategiche, le competenze e le eccellenze nazionali presso la Commissione europea e nei principali consessi multilaterali, tra cui G7, G20, OCSE e FAO.
Ufficio stampa:
Francesca Gorini
Ufficio stampa Cnr
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