CASA. BUDAI (LEGA): DDL 80 FORNISCE STRUMENTI MODERNI ED EFFICACI
(ACON) Trieste, 9 giu - "Il disegno di legge 80 rappresenta una riforma importante e attesa, capace di aggiornare le politiche abitative del Friuli Venezia Giulia alle nuove esigenze sociali, economiche e demografiche della nostra regione. In questo modo, forniamo alle famiglie e ai territori una serie di strumenti efficaci rispetto a quelli ormai datati per ottenere un sistema più rapido e vicino alle esigenze dei cittadini". Alberto Budai, consigliere regionale della Lega, si esprime così in una nota, dopo averlo fatto in Aula, sul provvedimento dedicato al riordino delle politiche per la casa.
"Ricordiamoci sempre - prosegue Budai - che per molte famiglie friulane la casa non è soltanto un bene economico, ma il risultato di anni di sacrifici e di lavoro. Questo provvedimento è capace di coniugare sostenibilità, sicurezza e sviluppo economico. Tra gli elementi considerevoli della riforma, ci sono l'introduzione di una programmazione annuale delle politiche abitative collegata alla legge di stabilità regionale, il rafforzamento del ruolo delle Ater e il rilancio dei tavoli territoriali. Si tratta di una serie di elementi che consentiranno una maggiore capacità di risposta ai bisogni emergenti delle comunità locali".
"Particolarmente significativa - spiega l'esponente della Lega - è la scelta di investire sul recupero e sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente. Oggi una quota rilevante degli immobili presenti in regione risulta inutilizzata. Di fronte a una domanda abitativa crescente, la risposta non può essere il continuo consumo di nuovo territorio. Al contrario, dobbiamo recuperare e valorizzare ciò che già esiste, riqualificando edifici, centri storici e aree dismesse. Se vogliamo aumentare l'offerta di alloggi e contribuire a diminuire i canoni di locazione, dobbiamo creare le condizioni affinché i proprietari abbiano fiducia nelle istituzioni e siano incentivati a mettere sul mercato gli immobili oggi inutilizzati".
"Ritengo che la Regione possa aprire una riflessione su possibili strumenti finalizzati a incentivare questa pratica. In diversi Paesi europei sono previsti regimi fiscali agevolati per chi concede immobili in locazione a lungo termine, favorendo così l'aumento dell'offerta abitativa. Non è questa la sede per intervenire sulle imposte di competenza regionale o comunale - chiude l'esponente di Maggioranza -, ma credo sia opportuno avviare un'analisi approfondita su costi e benefici di eventuali misure che possano sostenere il recupero degli immobili e favorire la locazione stabile". ACON/COM/rcm