Council of Europe

01/28/2026 | Press release | Distributed by Public on 01/29/2026 04:04

Secondo il ministro moldovo Popșoi, la frammentazione del panorama internazionale compromette il multilateralismo

Rivolgendosi all'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, il Vice Primo ministro e ministro degli Affari esteri moldovo, Mihai Popșoi, ha evidenziato i traguardi raggiunti dal Comitato dei Ministri e le priorità della Presidenza moldova, all'insegna del motto "Per un'Europa di pace e resilenza".

Due mesi dopo l'inizio della Presidenza, il ministro Popșoi ha osservato: "Stiamo assistendo a una crescente frammentazione del panorama internazionale, in cui il multilateralismo è visto come una debolezza anziché un punto di forza e in cui l'ordine internazionale basato su regole viene svalutato da atti che sfidano la sua stessa esistenza".

Verso una pace giusta e duratura per l'Ucraina

Nel suo discorso, il ministro Popșoi ha fatto riferimento alla nuova Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per i reclami, firmata da 35 paesi e dall'Unione europea, come anche all'istituzione di un gruppo preparatorio per la creazione di un Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l'Ucraina. Ha inoltre sottolineato l'importanza del Piano d'azione per l'Ucraina a sostegno dei progressi del paese verso l'adesione all'Unione europea.

"Il Consiglio d'Europa contribuisce al mantenimento di un ordine basato su regole e al rafforzamento della sicurezza democratica", ha aggiunto.

La Convenzione europea dei diritti dell'uomo e l'attuazione delle sentenze della Corte europea

Il ministro Popșoi ha evidenziato il ruolo chiave della Corte europea dei diritti dell'uomo, facendo notare che la sua "indipendenza è la pietra angolare e la garante della legittimità di società democratiche fondate sullo Stato di diritto". Ha posto l'accento sul fatto che gli "Stati membri, senza eccezioni, devono rispettare i loro obblighi ed eseguire le sentenze della Corte". Il ministro ha inoltre sottolineato l'importanza di garantire che la Russia versi l'equa soddisfazione riconosciuta dalla Corte, in particolare nei casi legati ai conflitti e nei casi interstatali.

Quanto al futuro, il ministro Popșoi ha ribadito che una dichiarazione politica sulle questioni legate alla migrazione e alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo dovrebbe essere adottata durante la prossima sessione del Comitato dei Ministri a Chisinau, il 15 maggio. Ha inoltre indicato che sono in corso i lavori per l'elaborazione di una nuova raccomandazione volta a dissuadere e combattere il traffico illecito di migranti.

Promuovere l'unità, la resilienza e un'Europa più forte

"La resilienza democratica poggia su una società coesa", ha dichiarato il ministro, sottolineando diverse priorità chiave, tra cui: far progredire i diritti sociali, rafforzare la democrazia attraverso il Nuovo patto democratico per l'Europa, combattere la disinformazione, prevedendo in particolar modo l'elaborazione di un nuovo strumento giuridico sulla manipolazione delle informazioni e sulle ingerenze straniere, promuovere l'educazione ai media e integrare le prospettive dei giovani nell'elaborazione delle politiche.

Concludendo, il ministro ha affermato: "Spetta a noi mantenere questa unità e questa solidarietà e, quando diciamo 'mai più', siamo convinti delle nostre parole. Ciò vale per qualsiasi aggressione, uccisione insensata, distruzione e sofferenza umana".

Presidenza moldova del Consiglio d'Europa

Sostegno del Consiglio d'Europa all'Ucraina

Comitato dei Ministri

Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa

Video del discorso completo

Council of Europe published this content on January 28, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on January 29, 2026 at 10:04 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]