Amnesty International – Sezione Italiana OdV

10/21/2026 | Press release | Distributed by Public on 10/21/2026 03:02

Palestina: online la guida per una buona informazione

Il glossario "Palestina. Guida per una buona informazione" è una vera e propria bussola pensata per aiutare giornalisti e giornaliste che si trovano oggi a raccontare la Palestina, a orientarsi tra fonti, definizioni, riferimenti storici, diritto, linguaggio e rappresentazioni geografiche che richiedono conoscenza e precisione. Il sito è stato realizzato da COSPE e Amnesty International Italia nell'ambito del progetto SPEED gestito da COSPE, Educaid e PWWSD in Palestina.

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"La copertura giornalistica della Palestina - afferma Anna Meli presidente COSPE - avviene oggi in un contesto caratterizzato da una fortissima esposizione mediatica, dalla rapidità con cui circolano immagini, dichiarazioni e informazioni e da un confronto pubblico nel quale le parole assumono un peso particolare. In questo scenario, in cui le narrazioni rischiano di essere influenzate dalla propaganda o da pregiudizi, contestualizzare non significa complicare l'informazione, ma renderla più precisa. Conoscere l'origine di un termine, distinguere tra categorie diverse, verificare una definizione giuridica o comprendere cosa rappresenta una linea su una mappa sono strumenti concreti del mestiere giornalistico".

Termini apparentemente simili possono infatti indicare realtà molto diverse; espressioni entrate nell'uso comune possono avere una storia e implicazioni che è importante conoscere; fatti e dichiarazioni richiedono fonti affidabili e strumenti per essere collocati nel loro contesto.

"Palestina. Guida per una buona informazione", nasce dunque per rispondere a questa esigenza e offrire a giornaliste, giornalisti e professionisti dell'informazione uno strumento di consultazione agile, documentato che mette a disposizione conoscenze, riferimenti e fonti che possano aiutare a scegliere le parole con consapevolezza, distinguere concetti spesso sovrapposti, verificare il significato delle definizioni utilizzate e restituire la complessità dei contesti.

" Questa "Guida" non vuole essere un manuale di formule corrette - afferma Riccardo Noury portavoce di Amnesty International Italia- ma uno strumento aperto alla consultazione, pensato per sostenere un'informazione documentata, consapevole delle parole che utilizza e capace di fornire a chi legge, guarda o ascolta gli elementi necessari per comprendere i fatti. È il risultato di un lavoro condiviso che mette al centro il valore dell'informazione, l'oggettività del vocabolario giuridico, l'attenzione alle fonti e la responsabilità delle parole nel racconto di una delle questioni più complesse e più presenti nel dibattito pubblico contemporaneo". Reportingpalestine.t vuole anche essere uno strumento aperto, pensato per essere facilmente utilizzabile nel lavoro quotidiano, ma anche per essere ulteriormente arricchito e aggiornato.

"Per farlo - conclude Anna Meli- sarà prezioso il contributo di giornaliste e giornalisti che conoscono la Palestina, la raccontano con continuità e lavorano sul terreno: le loro esperienze, conoscenze e pratiche professionali potranno aiutarci a individuare nuove questioni, integrare fonti e strumenti e mantenere la Guida aderente alle esigenze concrete di chi fa informazione".

Come usare la Guida

La Guida può essere consultata a partire da una parola o da una questione specifica, oppure esplorata attraverso cinque percorsi.

Parole- raccoglie il glossario, consultabile anche dalla A alla Z, organizzato intorno a politica e istituzioni, religioni e comunità, conflitto e occupazione.

Storia- propone una cronologia essenziale per collocare eventi, passaggi e termini nel loro contesto storico, dal Mandato britannico a oggi.

Diritto- offre riferimenti e strumenti per orientarsi tra diritto internazionale, diritto internazionale umanitario, crimini internazionali, corti, risoluzioni e convenzioni.

Mappe e risorse- aiuta a comprendere la dimensione geografica e territoriale attraverso carte, dati e fonti: Gaza, Cisgiordania, Gerusalemme Est, Israele, Linea Verde, aree A, B e C, valichi e geografia dei rifugiati palestinesi.

Come parlarne- affronta alcune delle questioni che ricorrono più frequentemente nel lavoro giornalistico e che richiedono particolare attenzione nell'uso delle parole, delle definizioni e delle fonti: distinzioni terminologiche, formule consolidate nel dibattito pubblico, denominazioni geografiche e politiche, attribuzione delle fonti e altri passaggi nei quali precisione e contestualizzazione diventano parte essenziale della qualità dell'informazione.

Reportingpalestine.it è stato realizzato grazie al progetto SPEED (Servizi per la Protezione, l'Emancipazione e la risposta rapida alle Emergenze per una vita Dignitosa delle persone vulnerabili), gestito da COSPE in partenariato con EducAid e PWWSD (Palestinian Working Woman Society for Development) in Palestina.

Amnesty International – Sezione Italiana OdV published this content on October 21, 2026, and is solely responsible for the information contained herein. Distributed via Public Technologies (PUBT), unedited and unaltered, on October 21, 2026 at 09:02 UTC. If you believe the information included in the content is inaccurate or outdated and requires editing or removal, please contact us at [email protected]